«Un’infrastruttura mai completata»

22 Febbraio 2024

«Sei filobus da instradare su un’infrastruttura precaria, mai completata a regola d’arte». Così il Comitato Strada parco Bene comune commenta la notizia del primo viaggio della filovia sulla strada...

«Sei filobus da instradare su un’infrastruttura precaria, mai completata a regola d’arte». Così il Comitato Strada parco Bene comune commenta la notizia del primo viaggio della filovia sulla strada parco. «Un’infrastruttura priva di collaudo a fini di sicurezza, finanche sprovvista di qualsivoglia protezione fisica laterale antintrusione a tutela dell’incolumità pubblica a rischio elevato di incidentalità, come dimostra», dice il presidente Ivano Angiolelli, «l’esigenza sopravvenuta di pretendere la scorta tecnica della polizia municipale mobilitata per ben nove settimane corrispondenti alla durata delle prove tecniche previste». Interviene anche il consigliere comunale di centrosinistra Mirko Frattarelli che parla di azzardo: «Una prova di forza muscolare da parte di Tua e dell’amministrazione comunale, che nonostante manchino ancora i collaudi, e le problematiche sull’ex tracciato ferroviario siano ancora tante, hanno deciso di autorizzare il passaggio dei mezzi. Esistono fondati problemi di sicurezza, dato che non esiste nessuna protezione che costeggi il tracciato e che quindi tuteli l'incolumità pubblica. Un azzardo».