Un libro racconta il Montepulciano

18 Ottobre 2014

L’Abruzzo presente in dose massicia al Salone del Gusto di Torino. Già da oggi nell’Arca del "Gusto di Slow Food", che cataloga cibi a rischio di estinzione, verrà infatti presentato il fagiolo “a...

L’Abruzzo presente in dose massicia al Salone del Gusto di Torino. Già da oggi nell’Arca del "Gusto di Slow Food", che cataloga cibi a rischio di estinzione, verrà infatti presentato il fagiolo “a pane” di Frattura (Scanno), la speciale varietà autoctona di legumi che cresce a 1.300 metri di altitudine, nell'alta Valle del Sagittario in provincia dell'Aquila. Ma gli appuntamenti più importanti riguardano la presentazione del nuovo Spazio a Eataly dello chef abruzzese e tre stelle Michelin Niko Romito, la presentazione del suo nuovo vino Pecorino realizzato in collaborazione con l’azienda Feudo Antico e, venerdì 24, alle ore 16, verrà presentato il libro sul Montepulciano d’Abruzzo curato dal responsabile di Slow Vine Fabio Giavedoni, edito da Slow Food. Alla presentazione saranno presenti Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, Giavedoni, l’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe e il presidente del Consorzio di tutela del Montepulciano d’Abruzzo Tonino Verna. Il libro, diviso in cinque capitoli, ripercorre le strade del vino in Abruzzo, ed è arricchito dalle aziende che producono il Montepulciano e che sono iscritte al Consorzio a tutela. Sabato 25 evento con un altro chef abruzzese: Emanuela Tommolini dell’Osteria Esprì di Colonnella parteciperà al Salone del Gusto con un menù vegetariano ispirato all’autunno, traboccante delle migliori produzioni abruzzesi.