Un murale a palazzo Franceschelli

5 Aprile 2023

Bussi. Stralci di antichi affreschi spuntano anche dal soffitto: lavori interrotti

BUSSI. L’immagine di un castello che svetta in lontananza poggiato su una pila di mattonelle di pietra; un filare di alberi, forse pini, il cielo ingrigito. Il murale riemerge dal passato all’interno delle sale di palazzo Franceschelli di recente restaurato, messo in sicurezza dal punto di vista sismico e riaperto al pubblico sabato scorso dall'amministrazione di Bussi guidata dal sindaco Salvatore Lagatta. Il 25 marzo era stato riaperto anche l’adiacente Castello Cantelmo, costruito tra il XII e il XVI secolo, tornato in possesso del Comune che lo gestirà per i prossimi 10 anni. Nell’arco di due settimane entrambi gli storici edifici sono stati visitati da un migliaio di cittadini e turisti che non erano mai entrati nel fortilizio con vista mozzafiato sul paese.
«Il dipinto trovato a palazzo Franceschelli, risalente a una epoca ancora da definire», spiega il vice sindaco Paolo Salvatore, «è stato scoperto durante i lavori di picconatura delle pareti, rintracciato sotto uno strato di cemento. E stralci di antichi affreschi spuntano anche dal soffitto. Per tale ragione, in quella sala, abbiamo dovuto interrompere gli interventi e sottoporre i locali a vincolo della Sovrintendenza che dovrà esaminare il murale e stabilirne la datazione».
Lavori che sono «in attesa di finanziamenti», recita un cartello posizionato nel salone al primo piano del palazzo che si affaccia su piazza Tirino, nelle vicinanze della chiesa di San Biagio. Palazzo Franceschelli, un tempo sede dell'archivio storico comunale, ospiterà le associazioni del territorio e la scuola musicale. Una delle tante sale, al pianterreno, è stata la storica sede di Radio Star negli anni ’70 e ’80 dove suonava il gruppo dei Tritani composto da Sebastiano Bucci, Antonio Melchiorre, Irmo Pezzi, Sandro Ciampagna e Fernando Bucci. (c.co.)