Un murales per Chiara e Daniel

17 Ottobre 2022

Iniziativa di un ex studente della Di Marzio per ricordare i suoi compagni morti

PESCARA. Oggi Chiara Taborre avrebbe 32 anni, probabilmente sarebbe mamma e sarebbe impegnata nel mondo del lavoro. Daniel Colarossi invece avrebbe appena 17 anni, sarebbe ancora con i suoi compagni di classe, la IV B indirizzo Meccanica, alle prese tra interrogazioni, ore di laboratorio, pensando alla futura maturità. D’ora in poi, a ricordarli sarà un murales, realizzato da un ex studente della Di Marzio-Michetti, Alessandro Petraccia, oggi grafico pubblicitario. Lo ha rivelato la dirigente dell’Ipsias ‘Di Marzio-Michetti’ Antonella Ascani, alla cerimonia di inaugurazione, avvenuta qualche giorno fa, del murales-roseto realizzato in memoria di due studenti, scomparsi in seguito a due diversi incidenti stradali.
Presenti alla cerimonia il docente promotore dell’iniziativa Giuliano Natale, i genitori dei due ragazzi, alcune classi dell’istituto e don Francesco Santuccione, abate generale della cattedrale di San Cetteo.
«La scuola non deve solo dedicarsi alla preparazione didattico-professionale dei ragazzi», ha sottolineato la dirigente Ascani, «ma soprattutto deve preoccuparsi della formazione e della costruzione di uomini e donne, di cittadini, che devono essere consapevoli dei propri diritti e doveri nei confronti della collettività. Ed è il compito che ogni giorno cerchiamo di svolgere nei confronti dei nostri ragazzi, dando loro esempi concreti, modelli da seguire, insegnando loro a dare il giusto valore alla vita e a valori fondamentali, come l’amicizia, la famiglia, la solidarietà, la fratellanza, il senso di comunità. Chiara e Daniel erano e sono studenti straordinari che hanno vissuto tra i corridoi e le aule del nostro istituto, e la loro scomparsa prematura, Chiara nel 2009 e Daniel nel 2020, in seguito a due eventi drammatici e imprevedibili, devono far riflettere i nostri giovani su quanto sia importante pensare prima di compiere qualunque azione».