Un paese si mobilita per salvare il cane Bella

Civitella Casanova, in 110 firmano una petizione per non far rinchiudere l’animale in un canile
CIVITELLA CASANOVA. Sono 110 i cittadini che hanno firmato una petizione per salvare Bella, cane di quartiere di Civitella Casanova che rischia di essere sistemato nel canile privato La Rupe. L’animale vive da 5 anni nella piazza del paese, non crea problemi, neppure nel corso di eventi o durante il mercato, è riconosciuto da quasi tutti gli abitanti e dai commercianti come un bene comune, e sono proprio loro ad accudirlo e ad occuparsi della sua alimentazione.
Non la vede così l’amministrazione comunale che, ritenendo Bella pericoloso e avendo ricevuto delle segnalazioni a riguardo, si è attivata per arrivare alla cattura del cane, ai fini del trasferimento negli spazi de La Rupe.
Su questo caso prendono posizione non solo i firmatari della petizione ma anche l’associazione Codici e Dog Village, che ricordano la tutela assicurata dalla legge ai cani di quartiere e se la prendono con chi è «insofferente ne i confronti degli animali» e si è lamentato «in maniera generica» dei presunti disturbi creati da Bella. Codici e Dog Village pongono un quesito, che riguarda le casse del comune di Civitella. «Tenuto conto che Bella potrebbe avere una prospettiva di vita di altri dieci anni, il costo che la collettività dovrebbe sopportare potrebbe raggiungere i diecimila euro» e appare improbabile, aggiungono, che si arrivi ad una adozione dell’animale, visto il numero delle adozioni avvenute fino ad oggi. Infine Codici e Dog Village chiedono alla Procura Regionale della Corte dei Conti di indagare «sull’utilizzo dei fondi spesi da questo Comune per la lotta al randagismo».

