Un palaeventi da 8mila posti nell’ex Cofa

7 Marzo 2020

L’assessore Cremonese svela il progetto di una struttura che ospiterà spettacoli e congressi: «Avrà anche cinema e negozi»

PESCARA. Come si può rilanciare il turismo a Pescara dopo aver superato l’emergenza coronavirus? Con un palaeventi da almeno 8mila posti. Ne è convinto l’assessore al turismo e al commercio Alfredo Cremonese, al punto da incaricare i tecnici comunali di elaborare un progetto da presentare entro breve tempo a tutta la maggioranza. Ma un primo via libera all’iniziativa sarebbe già arrivato dal sindaco Carlo Masci, cui Cremonese ha presentato la sua proposta. Proposta su cui l’assessore sta lavorando insieme alla consigliera Zaira Zamparelli. Cremonese è convinto che possa riuscire a realizzarla anche se i costi sono notevoli. Si parla di 15 milioni. I suoi predecessori con delega al turismo, Moreno Di Pietrantonio e Giacomo Cuzzi, anche loro intenzionati all’epoca a realizzare un palaeventi, non erano riusciti a raggiungere l’obiettivo.
«Sto lavorando sulla creazione a Pescara di un palaeventi da 8mila posti», ha rivelato Cremonese, «inteso non solo come struttura destinata ad ospitare gli eventi, ma in grado di vivere da sola con cinema e negozi. Servirà ad organizzare spettacoli, concerti e congressi che attualmente a Pescara non si possono svolgere per mancanza di spazi. Oggi il posto più grande è il palazzetto Papa Paolo VI con 1.700 posti. Abbiamo anche il teatro D’Annunzio con 3.200 posti, ma è utilizzabile solo d’inverno. Quindi, attualmente non possiamo ospitare eventi importanti». «La cosa assurda», ha affermato, «è che da Ancona a Bari, cioè in tutta la fascia costiera adriatica, non ci sono palaeventi, ne stanno però sorgendo alcuni».
«Una struttura del genere», ha aggiunto, «non servirebbe solo per gli eventi, ma anche per i congressi e le convention. Fondamentale riuscire a portare a Pescara il turismo congressuale. Potremmo portare i concerti e gli eventi sportivi che non sono quelli da stadio. Quindi, sarebbe un volano pazzesco per il turismo e per l’economia locale».
«Anche Ravenna», ha fatto presente l’assessore, «sta procedendo alla costruzione di un palaeventi ed è quasi arrivata in dirittura d’arrivo». Cremonese ha già un’idea di dove potrebbe sorgere una struttura del genere. «Si potrebbe scegliere la riviera sud, ossia l’ex Cofa e non solo», ha detto, «io lancio una riflessione su questa mia idea. Grazie all’Asse attrezzato potremmo avere un accesso viario importante. Una struttura del genere, inoltre, contribuirà alla riqualificazione di tutta la zona».
«Per la spesa», ha concluso, «ci siamo rifatti a progetti di altri Comuni. Un palaeventi da 8mila posti di ultima generazione dovrebbe costare sui 15 milioni. Per reperire i soldi ci sono tre strade: quella pubblica con fondi di Regione e Comune, oppure privata con un project financing, o intermedia pubblico-privato».
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