Un progetto per la Stella Maris
Sabato c’è l’incontro per discutere sull’utilizzo della struttura
MONTESILVANO. Ragionare sul presente della Stella Maris senza perdere di vista il passato della struttura, ma soprattutto il suo futuro. È con questo obiettivo che il comitato Cultura e territorio promuove un incontro dal tema “Progetto per una buona Stella” in programma sabato 25 agosto alle 21,30 sul pontile di viale Europa. L’appuntamento, che sarà moderato dalla giornalista Angela Curatolo, vedrà tra i relatori il docente universitario Antonio Farchione, con un approfondimento storico sull’ex colonia, gli architetti Ortenca Osmenaj e Sara Tarricone, che illustreranno un progetto realizzato da quest’ultima per dare una nuova vita all’aeroplanino, e la consulente finanziaria Luana Roselli, che presenterà le opportunità finanziarie per le imprese intenzionate a sostenere il recupero di beni architettonici. «Il nostro obiettivo è quello di fare una chiacchierata informale con i cittadini», spiega Tarricone, «e prendere in considerazione anche ulteriori proposte per il futuro di questo edificio che, a nostro avviso, non può essere ridotto a mero ostello. In una città come Montesilvano non c’è bisogno di ulteriori posti letto, ma di spazi dedicati all’arte e alla cultura». Ed è proprio in questa direzione che va la proposta progettuale, ideata già in passato da Tarricone, volta a trasformare la Stella Maris in museo laboratorio dedicato in particolare a bambini e anziani. «Si tratta di un’idea che si sposa bene con l'offerta turistica di Montesilvano, rivolta soprattutto alle famiglie». (a.l.)
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