Una Carta per l’olio abruzzese
Il progetto della Camera di commercio per valorizzare il prodotto
PESCARA. Scoprire le qualità abruzzesi attraverso l’olio extra vergine di oliva, in un tour che parte dalla tavola e viaggia in tutto il mondo, portando sul piatto le eccellenze di un intero territorio.
È con questo spirito che prende forma, in Camera di commercio, il progetto per la valorizzazione dell’olio extra vergine di oliva e Dop del territorio Chieti Pescara che porterà ad una nuova destinazione: la realizzazione di una «Carta dell’olio evo d’Abruzzo», da distribuire nei ristoranti e nelle strutture ricettive, per far comprendere l’unicità del prodotto ai suoi consumatori.
Grazie a questo progetto, i consumatori potranno trovare sulle tavole dei ristoranti aderenti, una carta in cui saranno riportati i tipi di olio utilizzato, il loro marchio e la loro descrizione. Il presidente della Camera di commercio Chieti Pescara Gennaro Strever commenta: «La Carta dell’olio è un progetto sul quale fare squadra, che esprime pienamente la mission camerale, tutelando il mercato e facendoci promotori della qualità a 360 gradi, in quanto unico e vero fattore competitivo delle imprese. Approfitto di questa occasione per esprimere un mio desiderio e lanciare l’idea di un marchio unico per l’olio, “l’olio d’Abruzzo”, così come è stato ora riconosciuto per il vino, perché l’unione fa la forza e perché unendoci sotto un unico grande cappello possiamo competere davvero nei mercati internazionali che si stanno profilando».
Piercarmine Tilli, presidente del Movimento turismo olio e componente di giunta camerale: «La Carta dell'olio evo d'Abruzzo è una grande opportunità per il comparto olivicolo abruzzese e quello ristorativo. Grazie alla sensibilità della Camera di commercio che ha accolto la nostra proposta progettuale, riusciremo a mettere in campo un'iniziativa che accrescerà la consapevolezza dei consumatori e appassionati di olio extravergine d'oliva».

