Una caserma nuova per i carabinieri di Loreto

Con 700mila euro si costruirà l’edificio che dovrà sostituire quello lesionato Nel frattempo i militari saranno due volte a settimana nella sede della biblioteca
LORETO APRUTINO. Loreto avrà una nuova caserma dei carabinieri. La struttura, che sarà costruita su un terreno in via della Fornace, sarà di almeno 600 metri quadrati e avrà a disposizione due appartamenti e camere per carabinieri.
Da mercoledì 14 dicembre, la caserma di via Roma sarà chiusa e i militari di Loreto traslocheranno a Moscufo in quello che, tecnicamente, viene definito un “ripiegamento”. Due volte a settimana i carabinieri effettueranno servizio a Loreto nella sede della biblioteca comunale. La vecchia caserma di via Roma da tempo aveva palesato gravi problemi strutturali e si è deciso di intervenire con la costruzione di una nuova struttura. Il costo dell’opera sarà di circa 700 mila euro interamente finanziati dalla Regione attraverso “misure Fas” destinate alla legalità.
«Il ripiegamento di Moscufo sarà una soluzione provvisoria», sottolinea il sindaco di Loreto Gabriele Starinieri, «aspettando la realizzazione della nuova caserma. A inizio 2017 il progetto sarà esecutivo e penso che i lavori possano partire già in primavera. Una volta ultimata, la stazione di Loreto Aprutino tornerà attiva al cento per cento».
Mercoledì prossimo il sindaco tornerà ad avere un colloquio con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, in modo da trovare la strada per definire al meglio la questione caserma e sbloccare i fondi per la ricostruzione post sisma 2009. Per il primo cittadino la caserma non è l’unica questione irrisolta. Ci sono anche i danni provocati dal terremoto aquilano del 2009 da risolvere.
In particolare, Loreto Aprutino è in attesa del finanziamento dell’Edilizia pubblica fuori cratere, al Cipe, per la sistemazione della storica sede municipale. Servirebbero 900mila euro per intervenire sui danni dell’antica sede comunale loretese, ma il palazzo non è stato inserito, dall’allora governo Berlusconi, tra i beneficiari dei fondi di ristrutturazione post sisma.
Da allora, le porte sono rimaste chiuse e le varie amministrazioni e gli uffici sono stati costretti a trasferirsi in una struttura di risulta nei pressi della piazza centrale. Una situazione di emergenza che va avanti da sette anni e che il sindaco commenta così: «Speriamo che dopo la risoluzione della questione legata alla costruzione della nuova caserma dei carabinieri, il presidente della Regione possa sbloccare anche l’intervento per la sistemazione della nostra storica sede comunale. Ad oggi il sindaco di Loreto non ha nemmeno un proprio ufficio», ha rimarcato Starinieri.
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