Una commissione per unire i piccoli paesi

29 Giugno 2016

SALLE. La stretta collaborazione fra maggioranza e opposizione consente di istituire una commissione per la Coesione territoriale nell'alta Val Pescara. Un tema molto caro ai sallesi che vedono...

SALLE. La stretta collaborazione fra maggioranza e opposizione consente di istituire una commissione per la Coesione territoriale nell'alta Val Pescara. Un tema molto caro ai sallesi che vedono nella fusione con i comuni vicini l'unica possibilità di risalire la china di una crisi di presenze in paese e di mezzi per una sana crescita economica e culturale. «A fronte di una ridotta autonomia finanziaria», affermano Daniele Licheri, coordinatore provinciale, e Davide Morante, consigliere comunale, di Sel-Si, «sono molte le amministrazioni, soprattutto di piccoli paesi, che hanno compreso che ad oggi solo la fusione dei Comuni può dare risposte alle nostre realtà, che necessitano di innovazione e sviluppo». La commissione è composta dal presidente Beniamino Toro, dal vice Davide Morante e da Cristina D'Aviero con funzioni di segretaria. «Con questo strumento operativo si potranno ora aprire il dialogo e le riflessioni necessarie con le amministrazioni dei centri limitrofi», spiega Morante, «come sta accadendo da qualche tempo nella Valle Peligna e nel centro Abruzzo, e avviare un proficuo percorso di verifica sulle reali potenzialità aggregative nel territorio, in grado di arrestare il lento ma inesorabile processo di depauperamento delle zone interne». «Sel-Si nei prossimi mesi muoverà i primi passi in questa direzione», conclude Licheri, «per cimentarsi in questa nuova sfida tesa a rimettere al centro le esigenze delle piccole comunità locali come primo tassello per ricostruire un legame di fiducia con le periferie troppo spesso abbandonate dalla politica». (w.te.)

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