Una fontana monumentale di Ito: ecco la nuova opera per la città

9 Marzo 2022

Quasi pronto il progetto dell’architetto giapponese che aveva realizzato lo “Huge wine glass” Il sindaco Masci: «Inaugureremo la scultura nel 2023, ma non ho ancora deciso dove installarla»

PESCARA. Entro aprile Pescara conoscerà i dettagli della nuova opera di Toyo Ito, l’architetto giapponese che realizzò lo Huge wine glass (Calice di vino), il capolavoro posizionato in piazza Salotto nel dicembre 2008 e andato in frantumi 64 giorni dopo l’inaugurazione. Il progetto del nuovo lavoro è quasi pronto e l’artista dovrebbe presentarlo al sindaco Carlo Masci entro il prossimo mese.
I dettagli non si conoscono ancora, ma qualche indicazione, nonostante lo stretto riserbo del Comune, è trapelata. Il primo cittadino ha chiesto ad Ito di realizzare una sorta di fontana monumentale che sfrutterà la magia dell’acqua. «Contiamo di inaugurarla nel 2023», ha rivelato Masci, «non abbiamo ancora deciso dove posizionarla, ma sicuramente non sarà in piazza Salotto».
Per piazza Salotto, infatti, è prevista un’altra fontana, quella musicale che sta preparando l’artista, scultore e designer Remo Saraceno. In pratica, sarà una fontana musicale, denominata «The big piano», dotata di pianoforte a pavimento in grado di muovere i zampilli d’acqua a suon di musica.
Di altra natura sarà l’opera di Toyo Ito che dovrebbe rammentare, seppure alla lontana, lo sfortunato Huge wine glass. Ma se ne saprà di più il prossimo mese. Quello che è certo è che il Comune di Pescara ha trovato finalmente un accordo per chiudere il vecchio contenzioso con l’artista e la Clax Italia, ossia la ditta che realizzò materialmente l’opera di Ito andata poi in frantumi.
Tutto cominciò nel 2006, quando l’amministrazione comunale, con il supporto dell’allora cassa di risparmio Caripe, nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Salotto, decise di affidare l’incarico di realizzare un’opera artistica all’architetto e designer giapponese Toyo Ito. L’intervento portò alla realizzazione di un manufatto delle dimensioni di un parallelepipedo su base quadrata di 2 metri per 2, sviluppato su un’altezza di 5, costruito con una resina acrilica (polimetilmetacrilato in Pmma trasparente colorato di rosso) raffigurante un calice di vino stilizzato, cioè lo Huge wine glass. La realizzazione dell’opera, costata oltre un milione di euro, fu affidata alla ditta Clax Italia, con sede in Pomezia.
Il 14 dicembre 2008, si tenne l’inaugurazione in piazza Salotto alla presenza del maestro Toyo Ito. Ma 64 giorni dopo, ossia il 16 febbraio 2009, il monumento subì improvvisamente un evidente cedimento strutturale. L’opera venne poi messa in sicurezza con una gabbia e fu avviato un procedimento di accertamento tecnico preventivo per verificare le cause del cedimento. All’esito dei controlli, il Comune e la Banca popolare di Bari (ex Caripe) agirono in giudizio nei confronti di Clax Italia per ottenere la risoluzione del contratto di appalto e la condanna dell’esecutrice a restituire il corrispettivo, nonché a risarcire i danni.
Nello stesso tempo, anche Ito si costituì in giudizio per chiedere al Comune il pagamento di prestazioni già fatturate e alla Clax Italia il risarcimento del danno d’immagine.
Nacque un contenzioso andato avanti fino a qualche mese fa, quando Comune, Clax e Ito hanno raggiunto una transazione. Transazione che prevede una serie di passaggi. Eccoli: il Comune rinuncia, insieme alle altre parti in causa, ad ogni altra e diversa pretesa restitutoria e risarcitoria legata alla vicenda dello Huge wine glass nei confronti di Clax Italia; sarà progettata e realizzata una nuova opera da parte dell’artista che verrà collocata in una zona di pregio e di primaria importanza per la città, da individuare con un successivo atto deliberativo; il Comune nello stesso tempo si impegna a corrispondere a Tiia (Studio Toyo Ito & associates, architects) la somma omnicomprensiva di 72mila euro pari al residuo del compenso professionale ancora dovuto per la realizzazione dello Huge wine glass.
©RIPRODUZIONE RISERVATA