Una legge per assistere chi arriva
Anche l’iscrizione nelle liste delle Asl è una conquista possibile
L’AQUILA. Il Consiglio regionale si riunirà martedì 15 marzo, alle 11, all’Aquila per valutare anche la proposta di legge che prevede “l’iscrizione dei senza dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo”.
La proposta è firmata dai consiglieri del Pd, Silvio Palucci e Dino Pepe. Nella sua formulazione attuale, la norma per ora prevede che «La Regione Abruzzo, al fine di assicurare l'esercizio del diritto all'assistenza sanitaria (…), riconosce ai cittadini italiani senza dimora e non residenti in paesi diversi dall'Italia, privi di qualsiasi assistenza sanitaria, la possibilità di iscriversi nelle liste degli assistiti delle Aziende sanitarie locali e di effettuare la scelta del medico di medicina generale (medico di famiglia), nonché di accedere alle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza».
La norma è stata pensate prima che scoppiasse la guerra in Ucraina. Ma oggi l’Abruzzo ha l’occasione per dimostrare al resto d’Italia di essere una regione simbolo in fatto di umanità. Come annuncia Paolucci, basterà approvare un semplice emendamento per rendere attuale la legge garantendo anche ai profughi ucraini, in prevalenza donne e bambini, il diritto all’iscrizione nelle liste della Asl e quindi a un’assistenza sanitaria che vada oltre l’emergenza. L’Abruzzo, in questo caso, diventerebbe un esempio di accoglienza a livello nazionale. La maggioranza certamente non si opporrà e voterà, insieme con l’opposizione, l’emendamento della solidarietà. (l.c.)

