Una piattaforma digitale per studiare a distanza

Delegazione del liceo Galilei vola in Svezia per partecipare al progetto Moos in collaborazione con gli studenti delle scuole di altri sei Paesi europei
PESCARA. Nuovo prestigioso appuntamento per una delegazione di docenti e studenti del liceo scientifico Galilei di Pescara ospitati nei giorni scorsi in Svezia, a Sodertalje. La scuola coordinata dal dirigente Gerardo Di Iorio, è vincitrice del progetto europeo denominato Moos (mutual open and online skills) che prevede la realizzazione di una piattaforma digitale didattica per l'apprendimento a distanza con la partecipazione di altri sei paesi: Spagna, Germania, Polonia, Finlandia, Svezia e Inghilterra.
Nel novembre scorso, docenti e alunni si sono incontrati nel liceo scientifico pescarese per un primo contatto ma soprattutto per programmare le attività. A marzo, un gruppo di circa 35 alunni e 15 docenti ha dato vita al primo steering meeting a Wuppertal, in Germania, per porre le basi del progetto che avrà una durata triennale. La coordinatrice, Doriana Papile, e la collega docente Maria Del Villano, hanno accompagnato le studentesse del Galilei, Stephanie Pais e Mariavittoria Santarelli in Svezia dove sono state ospitate in un un ostello adiacente la scuola.
«Anche se ha avuto una durata breve», ha detto Mariavittoria, «questo viaggio mi ha dato la possibilità di conoscere un paese europeo nuovo, di approfondire le differenze ambientali e culturali, facendomi sentire comunque una cittadina europea. Ho potuto approfondire la conoscenza della lingua inglese» ha proseguito la giovane studentessa,«e ho avuto modo di incontrare nuovamente la mia amica Mandy Klein, una studentessa tedesca che ho ospitato a novembre nella mia abitazione a Pescara».
Stesse sensazioni per Stephanie, che ha aggiunto: «È stata un'esperienza che mi ha arricchito molto attraverso il confronto con altre usanze e tradizioni. Anch'io ho incontrato Nour Bahadi, una studentessa svedese di origine siriana». L'incontro ha avuto come obiettivo principale quello di stilare il primo curriculum Comune Europeo da sviluppare su aree disciplinari specifiche nei paesi coinvolti. Il curriculum, che rappresenta il valore aggiunto di questo Progetto, si fonderà sull'acquisizione di competenze chiave nell'area linguistica, socio-storica e scientifico-matematica per studenti di età compresa tra i 15 e i 17 anni. La piattaforma prevede l'uso di risorse digitali come lezioni video, lavagne interattive online, materiale didattico preparato dagli stessi alunni per promuovere competenze definite da tutti i partner.
Il prossimo incontro, rioc orda la coordinatrice del progetto, la professoresa Papile, è fissato per il 20 settembre in Inghilterra dove un gruppo di 35 ragazzi europei, selezionati dai loro docenti, avranno l’opportunità di sperimentare il primo corso Moos.
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