«Una soluzione? Forse a settembre»

21 Aprile 2017

«Stiamo cercando una soluzione ed è possibile che la troveremo per il mese di settembre mentre sarebbe un miracolo individuarla subito». Il vice sindaco Antonio Blasioli spegne le speranze dei 40...

«Stiamo cercando una soluzione ed è possibile che la troveremo per il mese di settembre mentre sarebbe un miracolo individuarla subito». Il vice sindaco Antonio Blasioli spegne le speranze dei 40 pensionati che hanno svolto fino a qualche giorno fa il servizio di nonno vigile e sottolinea che c’è bisogno di tempo prima di chiudere il cerchio. Non è una questione di soldi, dice Blasioli. «I fondi ci sono, e sono pari a 21mila euro, necessari per andare avanti fino a giugno. Ma non ci sono più i voucher, che sono stati aboliti. Ci siamo impegnati a cercare una soluzione, per riprendere il servizio da maggio fino a giugno e poi per il prossimo anno scolastico. E la stiamo cercando ma al momento non c’è. Abbiamo provato ad acquistare i voucher (che possono essere usati fino a dicembre, se già comprati). Pensavamo di poterci rivolgere a chi li ha acquistati in passato, ma non è possibile. E non è fattibile neppure il pagamento dei nonni vigile direttamente da parte del Comune perché così aumenterebbe la spesa del personale e non è possibile, essendo stata avviata la procedura di pre-dissesto». Dal punto di vista operativo il Comune ha potuto contare sulla collaborazione della polizia municipale, guidata da Carlo Maggitti. «Ora sono gli agenti ad occuparsi del servizio» ma nel frattempo si continua a studiare come si potrà tornare ad usare i nonni vigile. Non è ipotizzabile, però, che la via di uscita si individui in tempi rapidi e potrebbero volerci mesi», dice Blasioli. «Va detto, comunque, che hanno svolto un servizio eccellente e voglio ringraziarli tutti». (f.bu.)