Una targa in onore di Palatucci

Commemorato in piazza Italia il questore di Fiume che salvò migliaia di ebrei
PESCARA. Giovanni Palatucci, l’ex questore di Fiume che ha sacrificato la vita per salvare migliaia di ebrei dalle deportazioni, durante la seconda Guerra mondiale, è stato commemorato ieri durante una cerimonia in piazza Italia, davanti al palazzo del Governo. Il questore Luigi Liguori, davanti al prefetto Giancarlo Di Vincenzo, al sindaco Carlo Masci e ai rappresentanti delle forze dell’ordine, ha ricordato il funzionario di polizia morto il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento di Dachau quale eroe scomodo, citando una lettera del 1941 inviata da Palatucci ai genitori nella quale diceva che lavorando aveva «la possibilità di fare un po' di bene al prossimo». Ieri c’erano gli studenti delle classi 4B, 4G e 4 Gamma del liceo D’Annunzio, che hanno detto di voler «prendere ad esempio Palatucci e coloro che hanno scelto di non abbassare lo sguardo. Sta a noi dimostrare che è possibile sognare un mondo libero dai soprusi ed essere parte attiva per tutelare i diritti di tutti, per tutti». In piazza restano un ulivo e una targa in memoria di Palatucci.

