Uova dell’Agbe per la seconda casa

Occorrono altri fondi per completare la struttura che potrà ospitare 11 famiglie
PESCARA. Al via la distribuzione delle uova di cioccolato per finanziare la costruzione della seconda casa famiglia Agbe di via Passo della Portella, angolo via Corno Grande, zona ospedale. Sono migliaia di uova pasquali, al latte e fondente, del peso di 300 grammi l'una e prodotte dalla ditta Fada di Manoppello, che l'Agbe (Associazione genitori bambini emopatici) diretta da Achille Di Paolo Emilio, con le attività portate avanti insieme al presidente onorario Massimo Parenti, sta distribuendo con l'aiuto di un esercito di 95 volontari e dei componenti del direttivo dell'associazione coordinati per l'occasione dal mago Gino Iachini. L'artista illusionista sta portando i suoi spettacoli nelle scuole di Pescara e Città Sant'Angelo che stanno collaborando all'iniziativa. A Pescara le uova della solidarietà si possono ritirare e prenotare, al prezzo di 10 euro ciascuna, nell'attuale sede Agbe di via Passo della Portella 3 (situata a pochi metri dalla nascente seconda casa famiglia) dove si trovano gli appartamenti riservati alle famiglie che vivono il dramma dei figli malati con patologie oncoematologiche. I bambini sono ricoverati nel reparto e day hospital di oncoematologia pediatrica (a capo della struttura, il dirigente medico Valerio Cecinati) al piano terra dell'ospedale.
L'Agbe è un punto di riferimento importante per le famiglie con i piccoli pazienti che fanno avanti e indietro, quotidianamente, dall’ospedale alla casa famiglia Agbe 1, realizzata con i fondi della fondazione Trenta Ore per la Vita, presieduta da Rita Salci, di cui è testimonial la show girl Lorella Cuccarini. I mezzi di trasporto sono messi a disposizione gratuitamente (come gli alloggi) dall'associazione che nel 2017 ha ospitato 5247 presenze provenienti anche dalle Maldive, dal Marocco e dall'Albania, oltre che dal centro sud Italia e da tutta la regione: 33mila le presenze registrate, tra piccoli e adulti, nella casa famiglia 1 dal 2009 a oggi.
Il Centro mostra le immagini della seconda casa Agbe, dove i cantieri (dell’impresa Dabix di Roberto De Dominicis di Scafa) sono aperti da più di tre mesi e i lavori di copertura del tetto e rifacimento della struttura procedono velocemente. La conclusione degli interventi dovrebbe avvenire entro l'anno. La ristrutturazione dell'immobile ha un costo che si aggira intorno ai 500mila euro. L'associazione ne ha raccolti finora meno della metà. «Ma contiamo sul buon cuore dei pescaresi, e dei tanti amici e sostenitori dell'associazione, per raggiungere il traguardo in tempi brevi», è l'appello del presidente Di Paolo Emilio, «queste strutture rappresentano un supporto logistico fondamentale per la serenità delle famiglie che vivono momenti difficili accanto ai figli malati. L'ampliamento della seconda casa alloggio, che sarà dotata anche di una sala conferenze e appartamenti confortevoli spalmati su tre piani, ci consentirà di ospitare fino a 11 famiglie, dalle 7 attuali». Info: www.agbe.eu-info@agbe.eu- telefono: 085/4171511 . Per ulteriori donazioni: IBAN IT 25W02008154160004013266836 Unicredit Banca Spa.

