Vacca: presto misure per L’Aquila

1 Febbraio 2019

Il sottosegretario con Marcozzi rassicura il Comune sui 10 milioni di mancate entrate

L’AQUILA . «Stiamo approntando uno specifico decreto legge nel quale verranno inserite tutte le emergenze italiane degli ultimi anni, da Catania, al centro Italia, fino al terremoto dell’Aquila». Parola del sottosegretario Vito Crimi che da qualche settimana ha in carico le emergenze del 2009, 2016 e 2017. Crimi, insieme all’altro sottosegretario Gianluca Vacca e alla candidata del Movimento 5 stelle Sara Marcozzi, era all’Aquila per un incontro. Tra i numerosi problemi sul tavolo delle varie ricostruzioni, c’è anche quello della mancanza, nelle casse del Comune dell’Aquila, di 10 milioni di euro per compensare le mancate entrate tributarie e le maggiori spese causati dal sisma, fondi promessi e non ancora arrivati. «Nel decreto che stiamo preparando ci saranno molte misure, e in una o due settimane ci saranno tutte le modifiche per accelerare, semplificare, per i fondi e per il personale. E vedrete che i 10 milioni che mancano all’Aquila potremo leggerli come una quisquilia e diventeranno forse l’ultimo dei pensieri». Gianluca Vacca, sottosegretario di Stato al Ministero per i Beni e le attività Culturali, era reduce da un incontro con il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi dove ha trovato non solo i problemi della ricostruzione pubblica, ma anche lo spostamento della Soprintendenza dall’Aquila Chieti. «Non c’è nessuna emergenza», ha detto Vacca a margine dell’incontro. «Lo spostamento è previsto a dicembre e c’è tutto il tempo per intervenire. Al sindaco Biondi ho ripetuto la mia opinione. Finché non saranno terminati tutti i principali cantieri, sarebbe il caso che la Soprintendenza non venisse toccata. Anzi, sono del parere che qui ne serva una creata ad hoc per gestire gli ultimi crateri sismici e avere continuità territoriale». (r.p.)
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