«Vaccini a negozianti, edicolanti e tabaccai»

Approvata la proposta del M5S: subito l’immunizzazione per chi lavora a contatto con il pubblico
PESCARA. Rendere prioritari i vaccini per i lavoratori dei servizi essenziali. È l’invito che il Comune di Pescara rivolgerà alla Regione, in base a un ordine del giorno approvato nell'ultima seduta del consiglio comunale all’unanimità. La proposta, presentata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle, consiste nell’inserire tra le categorie da vaccinare quanto prima i lavoratori delle attività primarie che rimangono aperte anche in zona rossa, mai fermate nemmeno nel primo lockdown. Si parla dei dipendenti di negozi alimentari, ma anche di tabaccai, edicolanti e tutti coloro che hanno un contatto con il pubblico, «i lavoratori di front office, costantemente in presenza, come i dipendenti delle Poste, dei Caf e dei patronati, dell’Agenzia delle Entrate o degli uffici comunali aperti al pubblico», spiega la capogruppo Erika Alessandrini. «Priorità agli autisti del trasporto pubblico locale o ai lavoratori che raccolgono i rifiuti, specie per chi compie il servizio Covid, di raccolta rifiuti dei malati in quarantena domiciliare».
L’ordine del giorno è stato condiviso da tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione. «Dopo lo scandalo delle vaccinazioni ottenute dai magistrati, è ora di stabilire criteri oggettivi di priorità. Abbiamo ritenuto fondamentale che il Comune più grande d’Abruzzo», proseguono i consiglieri Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo di Renzo, «si attivasse nei confronti della Regione per inserire prioritariamente nella fase 2 tutti i lavoratori che devono continuare a prestare i propri servizi essenziali. I vaccini devono aiutare a salvare la vita ai più deboli e a mantenere in piedi l’erogazione dei servizi essenziali alla comunità».
Intanto la campagna vaccinale a Pescara va avanti. Ieri è stato l’ultimo giorno di somministrazioni all'interno del Pala Becci. A partire da oggi le vaccinazioni avverranno sia di mattina che di pomeriggio solo nel Pala Fiere e le operazioni non si fermeranno neanche a Pasqua e Pasquetta. Domenica saranno vaccinati 250 over 80 nel pomeriggio, nella struttura di Fontanelle, mentre lunedì dell'Angelo, le inoculazioni riguarderanno gli ultimi operatori sanitari e gli amministrativi rimasti, dentro l’ospedale. Per portare il centro fieristico al massimo della sua operatività, il sindaco Carlo Masci ha convocato per sabato mattina alle 11 una riunione con la Regione e la Asl. (m.pa.)

