Vaccini anti-influenza, vince AstraZeneca

4 Agosto 2021

La casa farmaceutica (bocciata per il Covid) si assicura la gara da 1,9 milioni per dosi spray all’Abruzzo

L’AQUILA. È AstraZeneca ad aggiudicarsi la fornitura del vaccino antinfluenzale tetravalente vivo attenuato, in forma di spray nasale, per la campagna vaccinale 2021-2022 in Abruzzo.
È stata proprio la multinazionale anglosvedese - al centro di mille polemiche per il vaccino contro il Covid-19 - a presentare l'offerta migliore e ad aggiudicarsi l'appalto dell'Agenzia regionale informatica e committenza (Aric). Sarà invece la GlaxoSmithKline a fornire i vaccini contro l'Herpes zoster. Complessivamente l'importo a base d'asta era pari a un milione e 940mila euro. Il criterio applicato, in base alla normativa di riferimento, è stato quello del minor prezzo. Per quanto riguarda i vaccini antinfluenzali spray, la fornitura in questione si va ad aggiungere alle altre già definite, con l'obiettivo, come si legge nell'avviso, di «compensare la carenza di dosi utili a coprire il fabbisogno per la fascia di età dai due ai sei anni».
Circa 15mila le dosi richieste: 3.400 dalla Asl di Pescara, 4.600 da quella di Teramo, 3.000 dalla Asl dell'Aquila e 4.500 dalla Asl di Chieti. Nello stesso avviso viene definita anche l'acquisizione del vaccino glicoproteico adiuvato contro l'herpes zoster, causato dalla riattivazione del virus della varicella.
In questo caso, ad aggiudicarsi la fornitura del lotto è stata la casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline. Intanto, all'Aric, centrale unica degli acquisti della Regione, a partire proprio da quelli del settore sanitario, si è aperta la partita per la poltrona del direttore generale dell'Agenzia. Un ruolo strategico e una posizione molto ambita, che vale oltre 110mila euro lordi di compenso annui. Ben 21 i candidati.
L'avviso di selezione, pubblicato dal dipartimento Risorse della Regione Abruzzo lo scorso 24 giugno, è scaduto il 3 luglio. Al momento non è chiaro come procederà l'esame della documentazione, ma stando ad alcune indiscrezioni il candidato favorito sarebbe l'avvocato Donato Cavallo, 47enne di Salerno, dirigente alla Regione Lazio, in quota Fratelli d'Italia. L'Agenzia regionale informatica e committenza è commissariata dalla primavera del 2018.
Nata nel 2000 come Agenzia regionale per l'informatica e la telematica (Arit), nel 2016, con una legge regionale, si trasforma in Aric. In quell'occasione le vengono attribuite nuove funzioni, prevedendo che l'agenzia svolgesse anche le funzioni di centrale di committenza, di stazione unica appaltante e di soggetto aggregatore. (l.d.)