Vaccini, c’è lo scatto: 12.370 in un giorno

30 Aprile 2021

Superata la soglia di Figliuolo. Chieti in testa, ultima Pescara

L’Abruzzo rispetta il piano delle vaccinazioni tracciato dal commissario straordinario per l’emergenza Francesco Paolo Figliuolo. Il Governo per la giornata di ieri aveva chiesto alla nostra regione di arrivare a somministrare 11mila dosi: obiettivo non solo centrato ma addirittura migliorato, con il totale delle inoculazioni che in serata ha raggiunto quota 12.370.
Esame superato per l’Abruzzo, che compie così un importante balzo in avanti nella corsa all’immunizzazione. Lo dimostra anche il dato dei vaccinati con prima e seconda dose che, come riportava il Sole 24 Ore basandosi sui numeri ufficiali di OpenData forniti alle 21.11, è salito a 119.790. Quasi un abruzzese su dieci è stato quindi immunizzato. Con questi ritmi, secondo le proiezioni l’immunità di gregge nella nostra regione verrebbe raggiunta il prossimo 11 ottobre: è pertanto sempre più vicino il traguardo annunciato dalla Regione fissato al mese di settembre.
LE SOMMINISTRAZIONI. È stata la Asl di Chieti ad effettuare il maggior numero di vaccini nella giornata di ieri. Sono stati 4.180. A seguire l’azienda sanitaria di Teramo, che si è fermata a 3.100, poi ancora quella dell’Aquila 2.850 e Pescara 2.240. Un risultato importante quello raggiunto dalla Regione, insieme alle Asl, e sotto il coordinamento del referente regionale per la campagna vaccinale Maurizio Brucchi.
Numeri che verranno riconosciuti ufficialmente con la pubblicazione della tabella nazionale delle regioni virtuose che hanno rispettato il piano imposto da Figliuolo. L’Abruzzo, con questi dati, lo è ampiamente.
MARSILIO. I risultati sono stati commentati al termine della riunione dell’unità di crisi anche dal presidente della Regione Marco Marsilio: «Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una giornata importante perché il commissario Figliuolo e il Governo hanno chiamato a raccolta tutta l’Italia alla sfida di raggiungere e superare la quota di 500mila vaccinazioni giornaliere. In Abruzzo l’obiettivo era 11mila e già nel corso della nostra riunione, prima della chiusura dei punti vaccinali abbiamo raggiunto 11.300 persone vaccinate», ha commentato per poi apprendere in serata che il dato è stato incrementato di un altro migliaio. «L’Abruzzo ha fatto la sua parte, ha contribuito, anche con un margine positivo al raggiungimento di questa soglia importante. È la dimostrazione che più vaccini ci danno, più riusciamo ad eseguirne».
ORA LE DOSI. Con queste ultime affermazioni di Marsilio nel corso del suo intervento, lo stesso ha rimarcato come questa sia la dimostrazione che «la macchina funziona».
E sui vaccini per l’Abruzzo c’è da dire che sono in arrivo per il primo maggio 40mila dosi di AstraZeneca. Ma sempre ad inizio mese è prevista la consegna di 5.400 fiale di Moderna ed altre 1.700 di Johnson & Johnson. A queste si aggiungono le 44mila dosi di Pfizer pervenute nella nostra regione nei giorni scorsi.
L’AGGIORNAMENTO. Intanto ieri sera i dati per l’Abruzzo raccontavano di 425.610 somministrazioni sulle 504.020 consegnate. Una percentuale di inoculazioni dell’84,4, ancora al di sotto della media nazionale (85,8%) seppur di poco. In scia alla nostra regione ci sono Basilicata, Calabria, Lazio, Sardegna e Sicilia.
Rispetto alle categorie, invece, gli ultraottantenni immunizzati (ricordiamo che per essere completamente vaccinati occorrono due dosi, dunque per vaccinare una intera categoria si arriva al 200% della rispettiva popolazione) sono al 132,9%. Gli ospiti delle Rsa al 196,9.
ARRIVA FIGLIUOLO. Tornando alle affermazioni del presidente Marsilio, questi ha confermato anche l’arrivo del generale Figliuolo in Abruzzo la prossima settimana. «Il 7 maggio il commissario Figliuolo, insieme al capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, sarà in Abruzzo. Sono visite che sta facendo in tutta Italia, siamo ben lieti di poterlo accogliere e mostrargli come funzionano i nostri centri vaccinali».