Vaccini e caos: l’emergenza è rientrata

1 Dicembre 2021

Di Luzio (Asl): «I disagi di lunedì dovuti alla folla di non prenotati: iniettate 1.700 dosi. Ci stiamo organizzando per salire a 2.500»

PESCARA. Dopo il caos di lunedì, la situazione al centro vaccinale allestito all’Outlet di Città Sant'Angelo appare tornata alla normalità.
Il problema dell’altro ieri, in base a quanto riferito dall’Azienda sanitaria pescarese, è stato l’eccessivo numero di persone che, di prima mattina, si è presentato per ricevere la seconda e soprattutto la terza dose senza prenotazione, così come da protocollo adottato fino a sabato scorso. «Purtroppo in molti hanno ignorato le ripetute comunicazioni che sono state fatte, finendo con il congestionare la macchina organizzativa», spiega il responsabile della campagna vaccinale Rossano Di Luzio. «Accanto a questo, lunedì abbiamo inoculato 250 prime dosi, mentre fino a sabato si procedeva con una media di 50 al giorno. Gestire un incremento di questo tipo non è stato facile». Quindi prosegue: «Questa mattina (ieri, ndc) la situazione è tornata alla normalità: il tempo complessivo per ricevere il vaccino, da quando ci si mette in coda a quando si esce è di un’ora». Lunedì, invece, c’è chi ha aspettato anche il doppio, come conferma lo stesso Di Luzio: «Dai dati in nostro possesso avremmo dovuto somministrare 1.100 dosi. Alla fine della giornata invece ne abbiamo iniettate 1.700. Questo inevitabilmente ha creato dei rallentamenti. Fin qui abbiamo avuto la capacità di inoculare 1.500 vaccini al giorno, adesso la stiamo portando a 2.500. Da domani (oggi, ndr) si aprono le porte delle terze dosi anche per la fascia dai 18 ai 40 anni, trascorsi almeno 5 mesi dalla seconda: questo significa che avremo circa 230mila persone da dover gestire in 45 giorni».
E ancora: «I vaccini ci sono, ma serve più personale. Vogliamo lasciare il libero accesso alle prime dosi, che si stanno moltiplicando anche dopo l’annuncio del super green pass, mentre per la seconda l'appuntamento viene dato al termine della prima somministrazione e la terza va prenotata sul portale di Poste».
Discorso diverso nell’hub di Pescara Porta Nuova: «Lì viaggiamo con 5-600 somministrazioni al giorno di sole terze dosi. Però abbiamo solo 4 linee vaccinali, a dispetto delle 8 dell’Outlet. Ma da metà dicembre vorremmo dar vita a dei centri vaccinali itineranti in tutta la provincia, così da snellire il lavoro». Intanto, per garantire l'ordine al Village è sceso in campo anche il Comune di Città Sant'Angelo, come spiega il sindaco Matteo Perazzetti: «Da ieri i volontari della protezione civile hanno il compito di chiedere la prenotazione a chi si presenta per ricevere la vaccinazione, così da consentire l'accesso solo a chi ha l'appuntamento».
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