Vaccini, oggi gli insegnanti E per gli anziani si cambia

Stop alle lunghe attese al freddo: la Asl aumenta le postazioni e riduce gli utenti Ieri l’incontro con il sindaco. Masci: per gli over 80 vanno modificati giorni e orari
PESCARA. Spostare i vaccini agli ultra ottantenni dalla fascia pomeridiana a quella mattutina; concentrare le somministrazioni agli anziani dal mercoledì alla domenica, in modo da consentire ai parenti di portare i loro cari nel weekend a fare la vaccinazione, mentre quelle al personale scolastico il lunedì e il martedì. Sono alcune delle richieste che il sindaco Carlo Masci ha avanzato ieri alla Asl. Dopo i disagi che si sono creati lunedì con lunghe file di fronte al Pala Becci e tempi di attesa fino a due ore, il primo cittadino ieri ha convocato un tavolo tecnico. La riunione, a cui hanno partecipato il manager della Asl Vincenzo Ciamponi, il direttore sanitario Antonio Caponetti e Rossano Di Luzio, coordinatore della campagna vaccinale, è stata l’occasione per il sindaco di illustrare le criticità riscontrate.
«Ho voluto questo incontro per sottolineare quegli aspetti che vanno regolati per dare un servizio migliore», sottolinea Masci. «In primis la necessità di anticipare i vaccini sulla popolazione over 80 alla mattina, invece che nel pomeriggio. Ritengo inoltre che sia più agevole non far fare i vaccini al personale scolastico il sabato e la domenica, ma lasciare quei due giorni alla fascia degli anziani. I figli e i parenti che li accompagnano sono sicuramente più liberi dagli appuntamenti lavorativi nel weekend. Con le scuole chiuse, vista la sospensione dell’attività didattica in presenza, gli insegnanti e i collaboratori scolastici non dovrebbero avere difficoltà nel sottoporsi alle vaccinazioni il lunedì e il martedì».
Sul tavolo delle proposte anche l'informatizzazione del sistema di gestione dei vaccini. Fino a ora i calendari vengono stilati dal centro operativo comunale che, sulla base dei prenotati sulla piattaforma regionale, fissa gli appuntamenti telefonicamente. L’idea del sindaco è di integrare il sistema. «Abbiamo una piattaforma telematica su cui potremo inserire una lista, in modo che il cittadino possa sapere quando deve fare la vaccinazione, il richiamo ed eventualmente fare e ricevere comunicazioni».
I tempi nelle operazioni di vaccinazione spesso sono rallentati dalla compilazione dei 4 moduli necessari (di autocertificazione, scheda anamnestica, di consenso e di trattamento dati). Molti utenti lo fanno sul posto, mentre la raccomandazione è di portarli già pronti da casa (sono scaricabili sul sito del Comune). «Abbiamo chiesto alla Asl di inviare ai prenotati preventivamente, via e-mail, la documentazione a domicilio», aggiunge Masci. L'invito rivolto alla struttura sanitaria, dal sindaco, è stato anche all’accelerazione dell’avvio della campagna per le categorie fragili.
Per verificare la fattibilità tecnica di tutte le richieste, questa mattina è stata fissata una nuova riunione tra i vertici Asl, il comandante della polizia municipale, Danilo Palestini, il dirigente del settore Innovazione del Comune, Paolo Santucci, e l’assessore alla Protezione civile Eugenio Seccia, presenti anche al tavolo di ieri.
Dall’inizio della campagna vaccinale in tutta la Asl sono stati somministrati circa 21 mila vaccini. Quasi completato tutto il comparto sanitario.
La struttura una volta a settimana si dedica a concludere le inoculazioni tra quegli operatori che fino a ora, per i motivi più vari, non si sono sottoposti al vaccino. Completate le seconde dosi nelle Rsa, mentre il giro nelle case di riposo è giunto a metà.
A partire da ieri, per evitare il riproporsi delle attese avvenute lunedì, al Pala Becci sono state incrementate le postazioni arrivando da 6 a 8 linee. Nel padiglione sono state effettuate circa 300 iniezioni alle quali si aggiungono, sul territorio provinciale, 258 nel palacongressi a Montesilvano, circa 100 a Popoli e altre 100 a Penne. Oggi a Pescara sarà la volta di 340 persone, tra docenti, collaboratori e amministrativi, mentre domani si riparte con gli anziani classe 1936.

