Vaccini per anziani e prof: comincia da oggi la fase 2

In Regione l’incontro decisivo sul calendario, coinvolti quattro Asl, sindaci e medici di base Già da metà settimana le prime dosi. Over 80 raggiunti a casa se non possono camminare
L’operazione vaccini entra oggi nella seconda fase con una riunione in Regione che sarà decisiva per definire il calendario di questo nuovo step della battaglia contro il Covid-19. Inizia così una settimana importante per la campagna vaccinale, grazie anche all’arrivo delle dosi AstraZeneca rivolte alle persone al di sotto dei 55 anni e destinate in questo caso a forze di polizia, insegnanti e agenti penitenziari. Queste stesse dosi andranno ad aggiungersi ai kit di Pfizer e Moderna, con i quali si procederà a difendere dal virus gli ultraottantenni. Da metà mese la vaccinazione entrerà nel vivo, con le somministrazioni che viaggeranno su due binari paralleli tra gli over 80 e il personale scolastico, polizia e penitenziari.
L’INCONTRO. Oggi è in programma il vertice con l’assessorato alla sanità nel corso del quale verranno messi a punto tutti i dettagli della fase 2 della vaccinazione.
Un incontro importante in vista dell’imminente arrivo delle prime dosi di AstraZeneca, attese proprio tra oggi e domani. «Questi primi giorni serviranno per definire gli aspetti organizzativi del prosieguo della campagna», commenta il referente regionale per le vaccinazioni, Maurizio Brucchi. «Attendiamo l’arrivo dei vaccini tra domani e dopodomani (oggi e domani ndr) e poi inizieremo. Il 15 febbraio partirà in tutta la regione, qualcuno potrebbe addirittura anticipare i tempi». Brucchi si riferisce alla Asl di Teramo, che potrebbe fare da apripista al nuovo step della campagna vaccinale, anticipando di qualche giorno (si parla di mercoledì-giovedì) l’inizio delle somministrazioni.
ASTRAZENECA. Il vaccino arriverà in Abruzzo con tre diverse consegne per complessive 27.400 dosi.
Queste saranno somministrate a persone sotto i 55 anni e, come già accennato precedentemente, saranno destinate alle categorie che riguardano il mondo della scuola, le forze dell’ordine e i penitenziari.
PFIZER E MODERNA. Attraverso quest’altra tipologia di vaccino si procederà con gli ultraottantenni.
Sono previste in Abruzzo 50mila dosi: questo dice il programma del mese di febbraio anche se «è un dato previsionale», specifica Brucchi, «che deve essere confermato di settimana in settimana».
LE LINEE GUIDA. Proprio riferito agli anziani over 80 che saranno i protagonisti di questa seconda fase della campagna vaccinale, la Regione ha messo a punto un piano che sarà oggetto di confronto anche nel vertice di queste ore.
Andava infatti studiata una soluzione per gli anziani che hanno difficoltà a muoversi e raggiungere le postazioni dove eseguire il vaccino. Le linee guida sono quelle di essere presenti sul territorio coinvolgendo il più possibile i Comuni con i relativi sindaci ed i medici di medicina generale.
IL VACCINO A CASA. Ed allora quelle persone che non possono muoversi di casa per problemi di deambulazione saranno raggiunte direttamente a domicilio per permettere loro di essere sottoposte alla vaccinazione.
LA PIATTAFORMA. Tutto questo è possibile grazie al coinvolgimento di sindaci e medici di base, ma anche e soprattutto grazie all’utilizzo della piattaforma con le prenotazioni, che ha creato una vera e propria anagrafe dove attingere e rintracciare il paziente. Grazie a questa il sindaco, il medico curante o la Asl di riferimento, potranno convocare gli anziani, i quali pertanto devono aspettarsi una chiamata che annuncia loro la disponibilità alla somministrazione della dose anti Covid.
LE POSTAZIONI. Saranno indicate delle sedi dove effettuare la vaccinazione. Ci sarà quindi una suddivisione per Asl e territori in modo da favorire il raggiungimento delle postazioni.
Nelle località più piccole verrà previsto un accorpamento, con sedi che saranno punti di riferimento per cittadini provenienti da diverse zone dello stesso comprensorio. Nelle città più grandi, al contrario, si provvederà ad allestire più sedi per avvantaggiare le operazioni.
LA CAMPAGNA. L’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, ha indicato ai direttori delle quattro Asl la data del 15 febbraio per partire con la vaccinazione degli over 80.
In questi giorni, infatti, si sta ultimando quella del personale sanitario, già terminata solo a Teramo, poi partirà la nuova fase.
«La vaccinazione andrà avanti in parallelo», ribadisce il referente regionale Brucchi. «Forze di polizia, personale scolastico e penitenziari saranno sottoposti a vaccino con Astrazeneca, che è rivolta agli under 55, gli anziani over 80 con le dosi di Pfizer e Moderna. Tra sette giorni, comunque, l’Abruzzo sarà pronto per questa nuova fase. La più importante».
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