Vaccini, prenotazioni più veloci Da giovedì anche con il postino

4 Aprile 2021

Il sindaco ufficializza l’accordo tra Comune e Poste per l’apertura di un nuovo portale: dall’8 aprile i cittadini potranno scegliere data e ora della somministrazione, la priorità sarà data alle fasce fragili  

PESCARA. Dal prossimo 8 aprile la prenotazione dei vaccini sarà più rapida e arriverà dritta al personale sanitario. E si potrà fare anche con l’aiuto del postino. I cittadini potranno conoscere, in tempo reale, giorno e ora della somministrazione. Con l’apertura del portale che il Comune sta mettendo a regime con Poste italiane per agevolare le fasce di cittadini che potranno inoltrare l’iscrizione per fare il vaccino anche attraverso i portalettere, si aggireranno due passaggi: la piattaforma regionale e il servizio del Coc che contatta centinaia di persone al giorno.
Nei prossimi giorni saranno resi noti il link e ulteriori informazioni per l’accesso alle registrazioni con le quali i cittadini potranno visualizzare in tempo reale il giorno e l’ora dell’esecuzione dei vaccini. Inoltre, il polo vaccinale di Fontanelle (dove ogni giorno si muovono 160 “angeli”, tra personale sanitario, infermieristico e farmacisti, volontari di Protezione civile e Croce Rossa, vigili urbani), dopo Pasqua, sarà ufficialmente aperto al pubblico mattina e pomeriggio. Contemporaneamente, il Comune ha inserito sul sito istituzionale un banner per consentire ai medici (anche in pensione) di inoltrare la propria manifestazione di interesse a partecipare alla campagna vaccinale che ha bisogno continuamente di forze ed energie nuove. Sono le novità emerse dal summit tra Comune, Regione e Asl, svoltosi ieri mattina al centro fiere di via Tirino.
All’incontro, convocato dal sindaco Carlo Masci che si pone l’obiettivo di far diventare il Pescara fiere «la più imponente e attrezzata struttura vaccinale d’Italia», hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì con il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri e il consigliere Guerino Testa; il manager Asl Vincenzo Ciamponi con il direttore della campagna vaccinale Rossano Di Luzio e gli altri referenti territoriali, Ildo Polidoro e Rita Mazzocca; il direttore del Vax Team, Alberto Costantini; l’ assessore comunale Eugenio Seccia con il direttore generale Pierluigi Carugno; il capo della polizia municipale Danilo Palestini con il responsabile Coc, Giovanni D’Alessandro.
«Oggi il Palafiere è una delle strutture più organizzate della regione insieme al Pala Dean Martin di Montesilvano», sottolinea il sindaco Masci affiancato dall’assessore Seccia che segue passo passo le attività vaccinali e, prima ancora, lo screening di massa, «con 16 linee dedicate ambisce alla perfezione. È come una Ferrari e deve viaggiare con la stessa potenza». Ad Asl e Regione «abbiamo chiesto organici adeguati, che cercheremo anche attraverso i nostri canali istituzionali in sinergia con la Regione Abruzzo e i vaccini che, ci è stato garantito, non mancheranno, perché il nostro obiettivo è arrivare a vaccinare 2mila persone al giorno, 15mila a settimana». E mentre i furgoni di Poste italiane ieri hanno scaricato in ospedale 6700 dosi di AstraZeneca e altre partite di Moderna (destinate ai medici di famiglia per la somministrazione a domicilio, già iniziata in settimana) nei giorni scorsi, ecco la rivoluzione annunciata da Masci per velocizzare i tempi delle vaccinazioni: «Il portale che stiamo organizzando con Poste, e che dovrebbe partire l’8 aprile, consentirà ai cittadini di visualizzae la propria prenotazione in tempo reale con data e ora della somministrazione, utilizzando gli stessi criteri con i quali abbiamo effettuato migliaia di tamponi. Le iscrizioni saranno aperte prioritariamente alle categorie deboli» e, a seguire, alle altre fasce di età. Con la procedura proposta da Comune e Poste «si accorceranno i tempi» che attualmente si perdono in attesa della telefonata del Coc «che non può fare più di 500-600 chiamate al giorno». Soprattutto se le linee vanno in tilt come accaduto due giorni fa, con i collegamenti ripristinati in breve tempo per consentire ulteriori contatti. E, conclude, Masci: «Tra vaccini che arrivano puntualmente, personale sanitario sufficiente, velocità nelle prenotazioni e preparazione delle dosi di buon mattino, la nostra sarà una macchina organizzativa eccezionale. Se occorre, metteremo a disposizione la polizia municipale per il trasporto delle dosi» dal caveau segreto in cui sono custoditi, fino al Palafiere. E dopo le feste entreranno in azione anche i medici di famiglia ad occupare 4 delle 16 postazioni.