Vaccini, tocca ai 70enni: da oggi ricevono le dosi  

Somministrazioni: ecco il calendario con la progressione prevista fino al 29 aprile Ma Asl e Regione già non la rispettano: ieri eseguite 3.558 iniezioni anziché 7.050

Da oggi i vaccini ai settantenni, domani l’apertura della piattaforma Poste per la fascia d’età tra 60 e 69 anni. Sarà un inizio di settimana importante nella lotta al Covid-19 per l’Abruzzo, dove ieri però sono state somministrate 3.558 dosi. Un quantitativo ben al di sotto del target imposto dal commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo nel documento riservato di cui il Centro è venuto in possesso e che ha pubblicato ieri. In questa fase, secondo il calendario delle vaccinazioni inviate dal generale Figliuolo all’assessorato alla Sanità, dovrebbero essere 7.050 le dosi giornaliere. Tradotto, significa che tra le 20,51 di sabato e la stessa ora di ieri sono state inoculate poco più della metà delle fiale rispetto alla tabella di marcia fissata.
IL PROGRAMMA. Dal 16 al 22 aprile e poi ancora anche il 23, in Abruzzo dovranno essere assicurate 7.050 somministrazioni quotidiane. Questo dice il documento del commissario straordinario per l’emergenza. Una capacità che la nostra regione è riuscita a garantire già da giovedì scorso, 15 aprile, quando secondo i dati ufficiali forniti da OpenData e ripresi anche dal Sole 24 Ore, sono state 7.094 le vaccinazioni. Andando indietro di qualche giorno, però, si nota come non ci sia stata una crescita regolare della curva (vedi tabella). Il 9 e 10 aprile, infatti, sono state raggiunte le oltre 8mila somministrazioni, nei giorni successivi la capacità vaccinale si è aggirata tra le 5mila e le 6mila dosi, poi la nuova crescita degli ultimi giorni. Fino a ieri.
Il basso numero di vaccini eseguiti potrebbe essere dovuto alla giornata festiva, ma il documento prodotto dal governo non ammette eccezioni. La crescita dovrà essere costante fino al termine del mese, quando sarà importante raggiungere le 11 mila somministrazioni quotidiane su una scala complessiva che stima per l’Italia le oltre 500mila inoculazioni giornaliere.
LE DOSI. In cambio l’Abruzzo e le altre regioni potranno contare su un aumento delle forniture di vaccini, Pfizer soprattutto, fino ad avere un quantitativo di 58mila fiale settimanali di questo tipo. A queste poi andranno sommate le scorte di Moderna e AstraZeneca, che nella serata di ieri ammontavano rispettivamente a 6.247 e 39.339.
VACCINAZIONE. Serviranno anche a smaltire le dosi di AstraZeneca, che in tanti continuano a rifiutare per via dei dubbi su alcune reazioni avverse, le vaccinazioni agli over 60 verso i quali è stata confermata l’apertura della piattaforma Poste a partire da domani. La Sogei è riuscita a garantire il trasferimento alle stesse Poste di tutti i codici fiscali relativi alle persone da immunizzare tra 60 e 69 anni, quindi le operazioni potranno partire.
OVER 70. Intanto da oggi si arricchisce la platea degli abruzzesi che possono ricevere le dosi contro il virus. In tutte le Asl, infatti, scattano le vaccinazioni per la popolazione tra 70-79 anni senza patologie. Operazioni che proseguiranno parallelamente alla conclusione delle somministrazioni agli ultraottantenni, ai disabili (con i loro caregiver) e ai soggetti fragili. Proprio per favorire la vaccinazione dei soggetti fragili e dei disabili che non si erano ancora iscritti alla piattaforma regionale al momento della sua chiusura, è stato riaperto il sistema per consentire loro la manifestazione di interesse. È raggiungibile all’indirizzo sanita.regione.abruzzo.it.
COME FARE. Ma torniamo alla piattaforma Poste che domani si aprirà per i sessantenni. Sono quattro le modalità di prenotazione previste che permettono di conoscere in tempo reale dove e quando la persona sarà vaccinata.
Una possibilità è quella di collegarsi a https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. L’altra modalità è quella della chiamata al numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20). C’è poi l’opzione Postamat, attraverso i 270 sportelli attivi sul territorio (pur senza essere clienti Poste, ma accedendo con la tessera sanitaria). La quarta scelta è quella di prenotare il vaccino tramite i palmari che hanno i 630 postini in servizio in Abruzzo.
L’AGGIORNAMENTO. Intanto con i dati registrati nelle ultime 24 ore gli abruzzesi immunizzati anche con la seconda dose salgono a 98.257, solo 615 in più rispetto alla giornata precedente.
A questi ritmi, secondo le proiezioni basate sui dati ufficiali, per raggiungere l’immunità di gregge nella nostra regione servirebbero 7 mesi e 28 giorni. Il 70 per cento della popolazione verrebbe quindi coperto dal vaccino il prossimo 12 dicembre.