Valentinetti a Lourdes con l’Unitalsi

12 Settembre 2017

L’arcivescovo parteciperà al pellegrinaggio con 400 abruzzesi dal 26 settembre

PESCARA. I 400 pellegrini dalla sezione Abruzzese dell'Unitalsi che parteciperanno al tradizionale pellegrinaggio nazionale a Lourdes avranno un accompagnatore speciale, e cioè l’arcivescovo di Pescara-Penne, monsignor Tommaso Valentinetti. L’appuntamento è dal 26 al 30 settembre. Per oltre 70 persone con disabilità è prevista la presenza da Pescara.
Nel programma del pellegrinaggio nazionale sono previsti momenti «di particolare importanza per la crescita umana e spirituale dei partecipanti», dicono dall’Unitalsi parlando, ad esempio, dell'incontro iniziale di preghiera alla Grotta «come atto di totale affidamento alla Vergine Maria, rinnovato da ciascuna sezione dell'associazione in rappresentanza di tutta l'Italia». Poi ci saranno il Percorso sacramentale per approfondire il dono dei sacramenti, lo speciale appuntamento "Gocce di speranza" dove, grazie a filmati e a testimonianze, si concretizzerà il dialogo tra le esperienze dell'Unitalsi già avviate o da avviare sul territorio nazionale tracciando insieme la strada per il 2018 e il saluto alla Grotta a conclusione del Pellegrinaggio, come preghiera di ringraziamento per le giornate vissute a Lourdes.
Annunciando la sua presenza, Valentinetti spiega perché ha deciso di andare a Lourdes con l'Unitalsi, a fine mese. «Ci sono due motivazioni: una di carattere personale e l'altra comunitaria», dice. «Personalmente considero l'Unitalsi anche la mia famiglia, visto che la mia vocazione si è radicata nel sacerdozio proprio nella famiglia unitalsiana durante i primi pellegrinaggi a Loreto e Lourdes e, lì, sotto lo sguardo di Maria, ho deciso di diventare sacerdote. Poi c’è la motivazione comunitaria», prosegue l'Arcivescovo di Pescara-Penne, «ed è questa: è un momento in cui fare un cammino insieme, vivere il sacramento del cammino della vita. E quindi sani e malati, giovani e anziani, santi e peccatori, come siamo tutti, sotto lo sguardo di Maria per portare a lei la nostra vita, perché lei meglio di noi saprà portarla a suo figlio Gesù, e ancora una volta per rimettere nelle sue mani le intenzioni della vita diocesana di Pescara, dell'Abruzzo e forse dell'Italia intera, visto che si tratta di un pellegrinaggio nazionale».
«Un grazie particolare», spiega Alessandra Bascelli, presidente della Sezione Abruzzese dell'Unitalsi - a monsignor Valentinetti per le sue belle e profonde parole ed anche perché nell'Unitalsi si sente in famiglia. E' proprio questo lo spirito che vorremo condividere con ogni pellegrino che sceglie di venire a Lourdes con noi: un viaggio spirituale fatto con uno stile semplice, ma essenziale di famiglia e di condivisione».
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