Valloreo: siamo aperti alla Lega

Il capogruppo di SiAmo lancia Perazzetti: stavolta possiamo vincere
CITTÀ SANT’ANGELO. Nel percorso che porterà al successore del sindaco Gabriele Florindi il prossimo anno sarà sicuramente presente SiAmo Città Sant’Angelo, una lista civica che sosterrà la candidatura di Matteo Perazzetti. Il gruppo consiliare SiAmo è nato da consiglieri che nella passata elezione avevano appoggiato la candidatura a sindaco di Roberto Ruggieri, nella lista civica Responsabilità Comune, e in questi anni ha portato avanti in consiglio diverse battaglie contro l’amministrazione in carica, dalla vendita della farmacia comunale alla gestione del bilancio dell’ente.
In SiAmo è tutto deciso: «La scelta era tra noi tre consiglieri comunali», spiega il capogruppo Maurizio Valloreo che lavora al fianco di Lucia Travaglini e Perazzetti. «Loro inizialmente volevano che fossi io a candidarmi, perché sono il più anziano: ma in seguito anche per via degli impegni personali di Lucia la scelta è andata naturalmente su Matteo».
Dal punto di vista ideologico, il progetto è simile a quello di quattro anni fa a sostegno di Ruggieri: una lista civica che consenta a tutti di partecipare senza distinguo legati al credo politico, ma nell’interesse della città. «Nel 2014 una lista civica, contro Gabriele Florindi che politicamente è un colosso e con il Pd che aveva il vento in poppa, ha avuto un risultato invidiabile: oggi abbiamo la concreta opportunità di vincere».
Per quanto riguarda gli accordi con i partiti del centrodestra, la situazione è altrettanto chiara: «Nella nostra lista ci saranno almeno 3 o 4 elementi della Lega e sicuramente accoglierei Matteo Salvini su un palco comune. Si tratta di vedere se anche a loro va bene appoggiarci in questa condizione, ma non inseguiamo nessuno. Certamente l’utilizzo del loro simbolo negli ultimi tempi è una tentazione, ma prima di tutto vogliamo che gli elettori possano riconoscerci nel lavoro portato avanti in questi anni».
D'altra parte, la componente ideologica è solo relativa per Valloreo che, per chiarire il suo punto di vista, spiega di essersi iscritto nell’ottobre 2013 al Movimento 5 Stelle. «I miei colleghi lo hanno scoperto poco tempo fa», aggiunge, «perché io non ho mai manifestato apertamente ideologie o problematiche legate ai pentastellati. In questi anni ho cercato di dare il mio contributo con obiettività, sono tanti anni che faccio politica e lavoro in ambito sanitario».
Ma l’impegno con SiAmo viene prima di ogni cosa, al punto che gli è costato l’esclusione dalle Regionarie del Movimento fondato da Beppe Grillo. Su questa esclusione, Valloreo spende poche parole: «Non so come ragionino i Cinque Stelle». (p.d.s.)
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