Valutazione delle scuole Dirigenti a confronto
PESCARA. Stamane, alle 9,30, i dirigenti scolastici di Abruzzo e Molise si incontreranno nell'aula Magna dell'istituto tecnico Tito Acerbo per un workshop sulla Autovalutazione di istituto. L'iniziat...
PESCARA. Stamane, alle 9,30, i dirigenti scolastici di Abruzzo e Molise si incontreranno nell'aula Magna dell'istituto tecnico Tito Acerbo per un workshop sulla Autovalutazione di istituto.
L'iniziativa è stata promossa dall'associazione professionale e sindacale Dirigentiscuola-Confedir , struttura regionale Abruzzo e Molise per rispondere all'esigenza di approfondire una tematica di grande interesse per i dirigenti scolastici che presto dovranno confrontarsi per la prima volta con l'elaborazione di un Rapporto di autovalutazione dell'istituzione scolastica da loro diretta. Interverranno il segretario nazionale della Dirigentiscuola Attilio Fratta, esperti formatori e pubblicisti.
In base alla recente normativa del Miur, a partire da quest'anno scolastico tutti gli istituti (statali e paritari) saranno coinvolti in un processo graduale che manderà a regime, entro l'anno scolastico 2016/2017, il Sistema nazionale di valutazione (Ssn).
Entro luglio 2015, le scuole dovranno produrre il loro primo rapporto di autovalutazione con l'obiettivo di migliorare i livelli di apprendimento e l'equità del sistema, rafforzare le competenze degli studenti, agevolare il loro buon esito nei successivi percorsi universitari e nel mondo del lavoro.
«Stiamo dando alle scuole strumenti che non servono per promuoverle o bocciarle, ma per migliorarsi», ha spiegato il ministro Giannini, «Non stiamo pensando a classifiche di istituti, ma puntiamo a una crescita del sistema scuola, che è possibile solo quando si è in grado di verificare quali siano i punti di forza e quelli di debolezza».
Per la prima volta nella sua storia, la scuola si autovaluta e diventa trasparente attraverso alcuni indicatori forniti dall'Invalsi, l'Istituto nazionale di valutazione del sistema di istruzione, riferiti alle competenze degli studenti, all'organizzazione e alla qualità della didattica, alle dotazioni scolastiche e al contesto socio-economico. Le scuole avranno un preciso format per scrivere il loro rapporto di autovalutazione che sarà in formato elettronico e dovrà essere reso pubblico entro luglio 2015 sia sul sito della scuola sia sulla piattaforma del Miur “Scuola in chiaro”. Il rapporto dovrà contenere gli obiettivi di miglioramento di ciascun istituto e sarà uno strumento prezioso anche per le famiglie che potranno conoscere il piano di lavoro che ogni scuola metterà in campo per potenziare la propria offerta formativa.
Si tratta di un’esperienza del tutto nuova per le scuole, un processo che le porterà a mettersi in discussione attraverso la raccolta, analisi ed elaborazione di dati oggettivi.
Sarà una sfida a cui dovranno partecipare tutte le componenti scolastiche, docenti, studenti , famiglie e, soprattutto, il dirigente scolastico che dovrà gestire ed elaborare il rapporto e che, successivamente, diventerà egli stesso soggetto a valutazione.

