«Vanno valorizzate le attività cittadine»

18 Marzo 2022

Appello delle associazioni di categoria. Padovano: garantire i piccoli negozi. Taucci: piano poco chiaro

PESCARA. «Per queste scelte vanno convocate le associazioni, che non possono essere chiamate solo a ratificare. Le idee vanno condivise». È il messaggio che Fabrizio Vianale lancia al comune di Pescara a nome della Confartigianato per ciò che riguarda il destino del mercato di piazza Muzii. «Se a Pescara arrivasse un colosso della moda, il comparto ne risentirebbe. Le attività che lavorano in città da anni ne uscirebbero distrutte se si considera la forza che hanno i grandi nomi. Si rischia di lasciare il centro della città solo ai negozi delle multinazionali. Prima di pensare ai grandi marchi si deve lavorare su un piano strategico sul turismo, per far arrivare le persone in città», aggiunge. Per Carmine Salce, della Cna, «l’obiettivo deve essere la valorizzazione del commercio locale e quindi si deve capire se e come il privato che si aggiudicherà il bando riuscirà a valorizzare la struttura del mercato, sul fronte commerciale».
«Vogliamo prima vedere il progetto», dice Riccardo Padovano di Confcommercio. «Dico sì agli investimenti per valorizzare l’area ma bisogna capire come. E poi mi chiedo: non è che si andranno a penalizzare le piccole attività?», aggiunge il presidente dell’associazione di categoria. In base agli elementi a disposizione, Gianni Taucci, di Confesercenti, parla di «una situazione poco chiara. Un progetto legato al luxury e potrebbe danneggiare quelle attività che si occupano già di determinati marchi nel quadrilatero, provocando un calo di fatturati e di dipendenti. E non ci è ancora chiaro l’obiettivo della riqualificazione perché nel mercato ci sono gli ambulanti e bisogna capire come resteranno lì dentro, partendo dal presupposto che devono continuare a svolgere la propria attività». Il timore di Taucci è che si possano provocare «danni» e la certezza è che «siamo molto lontani dall’idea di un tempo della boqueria, stile Barcellona». (f.bu.)