«Variante, danni non strutturali»

22 Maggio 2016

Di Marco (presidente Provincia): la crepa causata da una rottura della rete idrica

PENNE. Nessun problema strutturale all’origine della crepa (già rattoppata) sulla variante est di Penne. Lo assicura Antonio Di Marco, presidente della Provincia di Pescara, proprietaria dell’arteria. «La variante est, inaugurata lo scorso autunno, è un'opera complessa per la cui esecuzione si è dovuto far ricorso ad interventi propedeutici di consolidamento del terreno di indiscutibile evidenza, proprio a causa di una geomorfologia notoriamente compromessa», ha sottolineato Di Marco. «Le opere sono state realizzate circa un paio d'anni fa, non registrando alcun timido cedimento e né assestamento. Solo recentemente, a causa della rottura di una tubazione dell'acquedotto proprio nel tratto in prossimità dell'ex mattatoio comunale, si è verificata una ferita evidente sul piano stradale». L'intervento dei tecnici della Provincia, aggiunge il presidente, ha limitato e circoscritto i danni. «Sono purtroppo danni imprevisti che possono determinarsi nell'esercizio dei servizi a rete, che però, è bene precisarlo, non hanno nulla a che vedere con vizi costruttivi dell'opera. Gli uffici tecnici provinciali, in accordo con quelli comunali, hanno conseguentemente svolto un attento monitoraggio su tutta l'opera, in seguito al quale si è verificata l'assoluta infondatezza di qualche seppur timido fenomeno di disturbo». Il Presidente della Provincia ha inoltre precisato che il ripristino del piano stradale è già stato programmato da alcune settimane e che il lavoro non è stato concluso solo per le condizioni meteo.

Francesco Bellante