Vele blu, trabocchi e Cerrano in vetta

18 Giugno 2023

Legambiente e il Touring Club premiano 18 località della costa e il Lago di Scanno: salgono così a 57 i vessilli conquistati

PESCARA. Non solo 14 Bandiere Blu. L’Abruzzo conquista per il 2023 anche 57 Vele di Legambiente e Touring Club suddivise tra 19 località. Pineto e Silvi ne centrano quattro a testa per l’Area Marina protetta del Cerrano, altre quattro vanno a Rocca San Giovanni per la Costa dei Trabocchi. Ben dieci località si guadagno tre Vele a testa. E per la prima volta entra in classifica Pescara con due Vele. Ma l’Abruzzo raggiunge il top nella classifica dei laghi, dominata da Molveno in Trentino Alto Adige, dove Scanno ci regala per la prima volta il premio più prestigioso, quello delle cinque Vele, piazzandosi 9° su 78 luoghi, e davanti al Lago di Garda-riva d’occidente.
Si intitola “Il Mare più Bello 2023” la manifestazione di presentazione della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano con le migliori località costiere di mare e di lago.
L’evento si è svolto due giorni fa a Roma. La guida passa in rassegna oltre 400 comuni costieri italiani premiando con il massimo riconoscimento, le cinque Vele, quanti hanno saputo coniugare al meglio territori e luoghi d’eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibili.
Ai primi tre posti, tra le big, troviamo Baunei (Sardegna), Nardò (Salento) e Pollica (Cilento). Nella classifica delle quattro Vele spuntano le prime città abruzzesi: meglio di tutte si piazza Rocca San Giovanni (52° posto generale) seguita Pineto (73°) e Silvi (75°). Tre Vele sono andate a Torino di Sangro (113°), Vasto (133°), Ortona (148°), Roseto (162), Giulianova (182°), Tortoreto (241°), Fossacesia (242°), San Vito Chietino (243°), San Salvo (244°) e Martinsicuro (249°). Infine due Vele a Casalbordino (287°), Montesilvano (305°), Alba Adriatica (306°), Città Sant’Angelo (318°) e alla new entry Pescara (328°).
Anche la Regione Abruzzo è stata premiata anche per il progetto “Bike to coast for everyone”, che apre a tutti la Ciclovia Adriatica da Martinsicuro a San Salvo. «La nostra guida è un punto di riferimento su come applicare nuove forme di gestione del territorio», commenta Giuseppe Di Marco, presidente regionale Legambiente. E per l’assessore regionale Daniele D’Amario: «I riconoscimenti di quest’anno testimoniano un’attenzione crescente verso il turismo attivo e sostenibile e ci invogliano a fare sempre meglio».
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