Vende droga a casa di un insospettabile

19 Marzo 2023

Via Tirino, 36enne arrestato dalla polizia: utilizzava l’appartamento intestato a un prestanome per spacciare indisturbato

PESCARA. Per spacciare droga senza correre rischi, utilizzava un appartamento nella zona di via Tirino, non riconducibile in alcun modo a lui. Il contratto d'affitto, infatti, era intestato a un insospettabile. Una persona che nessuno sarebbe andato mai a controllare. Non aveva fatto i conti, però, con i poliziotti della squadra mobile, coordinati dal vice dirigente Mauro Sablone, che da un po’ lo tenevano d’occhio.
Due giorni fa, dopo averlo notato entrare e uscire dall’abitazione in cui non vive, l’hanno fermato. Addosso aveva le chiavi della casa, che è stata immediatamente perquisita. All’interno sono stati sequestrati cocaina e hashish. A finire in manette, L.S., rom di 36 anni, residente in città, con precedenti di polizia. La droga era in cucina, dove aveva creato una postazione di spaccio: c’erano 28 grammi di cocaina, 10 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 2.300 euro in contanti. Erano in bella mostra perché era sicuro che le forze dell’ordine sarebbero mai andate a controllare quell’appartamento, trasformato in un negozio della droga. Su disposizione del pm Benedetta Salvatore, il 36enne è stato arrestato ed è ora rinchiuso nel carcere di Lanciano, in attesa dell'udienza di convalida. Gli accertamenti della squadra mobile proseguono anche per cercare di capire il ruolo della persona incensurata a cui l'appartamento, usato dal rom per i suoi traffici, è intestato.
È la seconda operazione antidroga della polizia in pochi giorni. Mercoledì, a Montesilvano, sono stati sequestrati quasi 3 chili e mezzo fra cocaina, hashish e marijuana, che una volta sul mercato avrebbero fruttato 45 mila euro. A detenerli, un 47enne. (a.d.f.)