Venti sculture in mostra a Sant’Eufemia

SANT’EUFEMIA. «Si chiude la prima fase di progettazione sul Fiabosco, durata tre anni, volta innanzitutto a popolare il boschetto di Sant'Eufemia con le sculture raffiguranti miti e leggende del...
SANT’EUFEMIA. «Si chiude la prima fase di progettazione sul Fiabosco, durata tre anni, volta innanzitutto a popolare il boschetto di Sant'Eufemia con le sculture raffiguranti miti e leggende del nostro territorio». A tracciare un bilancio è il direttore artistico del progetto Peppe Millanta, riguardo al Fiabosco di Sant'Eufemia, Area faunistica per creature fantastiche ideato dalla scuola Macondo di Pescara con il sostegno del Comune di Sant'Eufemia guidato dal sindaco Francesco Crivelli, grande sostenitore dell’iniziativa.
«Il bilancio è più che positivo, con più di 20 opere che riescono a dare uno spaccato esaustivo dell'immaginario della nostra regione, salvaguardandolo e valorizzandolo», spiega Millanta nell'illustrare quelli che saranno i nuovi passaggi per il progetto. «Ringrazio tutte le artiste e gli artisti che hanno permesso in questi anni che il Fiabosco diventasse materia viva. Una grande svolta quest'anno è stata sicuramente la collaborazione con i licei artistici, grazie ad una felice intuizione di Giuseppe Colangelo. Ora entriamo nella fase 2 potremmo dire, dove si continuerà ad ampliare il progetto con altre installazioni e si inizierà a lavorare sui servizi, sugli arredi e sulla promozione di quello che presto diventerà un ecomuseo».
Nei giorni scorsi c'è stato il lungo lavoro di installazione delle opere in pietra bianca della Maiella create dagli artisti e dai ragazzi delle scuole del Misticoni-Bellisario di Pescara con i professori Emiliano Faraone e Marco Piccozzi; il liceo artistico Pantini Pudente di Vasto con il referente professore Giuseppe Colangelo; il liceo artistico Gian Battista Vico di Chieti che ha come referenti i professori Francesco D'Incecco, Vincenzo Marinelli e Giorgio Falcone; e il liceo artistico Palizzi di Lanciano con referente il professore Stefano Donatello.
Il liceo artistico di Vasto ha concluso il suo «Satiro», mentre quello di Pescara ha preferito cimentarsi sulla «Morte». Per l’istituto di Lanciano «La spada nella roccia»; mentre il liceo di Chieti ha lavorato sul «Giano».

