Ventunenne arrestato alle Poste

7 Settembre 2014

Aveva tentato di aprire un conto corrente con un documento falso

MONTESILVANO. Ha tentato di aprire un conto corrente postale utilizzando dei documenti falsi ma è stato smascherato dai dipendenti delle Poste e arrestato dai carabinieri. Protagonista dell’episodio, accaduto nell’ufficio postale centrale, è un 21enne pescarese, D.M., che ora deve rispondere del reato di possesso di documenti falsi validi per l’espatrio e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità.

Il giovane, dopo essersi recato negli uffici di corso Umberto, ha tentato di aprire un conto corrente presentando una carta d’identità falsificata riportante la sua foto ma le generalità e la data di nascita di un’altra persona. Il documento ha insospettito, però, il personale delle Poste che ha contattato il 112 per le opportune verifiche.

Ascoltato dai carabinieri, che intanto avevano prelevato la falsa carta d’identità, il giovane ha continuato a sostenere che il documento fosse il suo, ma poi ha fornito una data di nascita diversa da quella riportata sulla carta d’identità confermando così che il documento era falso. Il 21enne è stato, quindi, arrestato con l’accusa di possesso di documenti falsi validi per l’espatrio e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità. (a.l.)

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