Verì lo aveva promosso al vertice

30 Ottobre 2019

L’assessore lo ricorda così: «Con lui perdiamo un uomo di grandi capacità»

TERAMO. Un professionista «con grande capacità gestionale, umanità e un atteggiamento empatico, familiare, che era riuscito a costruire un clima che nell’ultimo periodo mancava nel nostro dipartimento. Un pilastro per tutta la sanità abruzzese».
È con la voce rotta dall’emozione che ieri mattina l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì ha ricordato l’ex manager della Asl di Teramo Roberto Fagnano, che tra fine agosto e i primi di settembre era stato nominato a capo del Dipartimento salute e welfare della Regione Abruzzo. Una nomina fortemente voluta dallo stesso assessore della Lega Verì che ieri, arrivata a Teramo subito dopo aver appreso la notizia della morte di Fagnano, ha sottolineato il lavoro che avevano svolto insieme in questi mesi. «Nei due mesi in cui mi è stato a fianco aveva già dato un valido contributo, eravamo già in sintonia per una riorganizzazione della sanità regionale», ha detto Verì, «Adesso faremo tesoro delle sue indicazioni». Al dolore per la morte di Fagnano fa da contraltare la necessità, per la Regione, di individuare subito il suo successore. A fine novembre, infatti, tornerà a riunirsi il tavolo di monitoraggio e il Dipartimento, entro giovedì prossimo, dovrà inviare i documenti relativi all'attività. Per questo la maggioranza di centrodestra sta già valutando come procedere e non è escluso che a ricoprire il ruolo di direttore facente funzioni possa essere chiamato il dirigente più anziano, Giuseppe Bucciarelli. A giorni, comunque, dovrebbe essere pubblicato un bando per sostituire il manager. (a.m.)
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