Verso la proroga della zona rossa
San Giovanni Teatino, scattano le prime multe da 300 euro a chi vìola le regole
SAN GIOVANNI TEATINO. Prosecuzione della zona rossa e avanti con lo screening di massa della popolazione. Sono queste le indicazioni emerse durante la riunione in videoconferenza di ieri mattina tra il sindaco di San Giovanni Teatino Luciani Marinucci, il prefetto di Chieti Armando Forgione e il direttore della Asl Thomas Schael.
Il primo dato che salta all'occhio è quello relativo all'indice Rt, che a San Giovanni Teatino si assesta a quota 1.26, anche a causa dell'incidenza della variante inglese, più aggressiva e capace di aumentare la circolazione del virus. Troppo alto per poter pensare di allentare le misure. Proprio per questo motivo, appare quasi scontato che si andrà avanti con la zona rossa sul territorio anche oltre la data di sabato 13 febbraio, indicata nell'ordinanza regionale con cui è stata disposta la chiusura del territorio comunale. Un'arma che appare fondamentale per riuscire a venire a capo di questa non facile situazione è senza dubbio lo screening di massa: più tamponi si fanno, maggiore è il controllo della popolazione e prima si potranno allentare le misure. In quest'ottica si è parlato della possibilità di lasciare attiva la postazione nel centro anziani anche durante le giornate di sabato e domenica, così da poter aumentare il numero delle persone esaminate.
Per farlo serve personale: ieri mattina il sindaco Marinucci ha chiesto la collaborazione della Asl. In alternativa, si cercherà di coinvolgere gli stessi volontari che si sono adoperati durante il week-end di fine gennaio, ma è chiaro che bisogna fare di tutto per mantenere attivo il punto tamponi. Che intanto continua a lavorare, tutti i giorni, con orari che vanno dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30. Ieri sono state 224 le persone testate, di cui 7 risultate positive. Nel complesso i dati si mantengono stabili, con i circa 200 attualmente positivi a cui bisogna sommare gli altri 200 soggetti che si trovano in quarantena. Fin qui il quadro sanitario. Poi, c'è quello che riguarda l'ordine pubblico e i controlli: negli ultimi giorni sono tornate a fioccare le multe per chi, nonostante la zona rossa, continua a trasgredire.
In tal senso, è il primo cittadino a lanciare un appello al rispetto delle regole: «Sono stato informato personalmente di alcune sanzioni amministrative da 300 euro ai danni di nostri concittadini. I controlli ci sono ed è giusto così. L'invito è quello di uscire solo per motivi di salute, lavoro, studio o necessità». (a.d.s.)
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