Vertice sull’erosione della costa
Domani riunione all’Aquila per esaminare il piano dei lavori
FRANCAVILLA AL MARE. C’è attesa per la riunione di domani mattina a L’Aquila del Comitato Via che dovrà esprimersi sul progetto anti-erosione da realizzare a Francavilla al Mare e per il quale sono già state presentate delle integrazioni dal progettista. Dal Comitato si attende di sapere se il progetto va assoggettato o meno a Valutazione di impatto ambientale e la risposta era attesa per martedì prossimo ma il maltempo ha fatto slittare tutto in avanti.
Domani ci sarà anche Riccardo Padovano, in rappresentanza del Sib Confcommercio, uno dei sindacati dei balneatori che, alla vigilia dell’appuntamento, ribadisce il proprio pensiero. «Questo progetto», spiega, «è figlio del progetto Ricama che ha già seguito tutta la procedura Via negli anni passati. In questo momento si tratta solo di replicare l’intervento madre previsto dal progetto Ricama, come ha già fatto d’altronde il comune di Pescara nei mesi scorsi sul proprio territorio (tra gli stabilimenti Tramonto e Coralba) senza che ci fosse la necessità di ricorrere alla Via. È come fare copia e incolla di un progetto già esistente». Padovano, che ritiene di rappresentare il pensiero di tutti i balneatori interessati al progetto di posizionamento dei pennelli anti-erosione, difende questa tesi e fa notare che se si dovesse seguire la procedura della Valutazione di impatto ambientale i tempi si allungherebbero, «sarebbero necessari altri 180 giorni». Se, invece, si deciderà di procedere senza Via, «il Comune di Francavilla potrà presentare l’esecutivo e indire la gara».
Il rappresentante del Sib ricorda poi di essersi già attivato con il sindaco di Francavilla Antonio Luciani per chiedere un incontro con il sindaco di Ortona «per fare in modo che 50mila metri cubi della sabbia dragata dal porto di Ortona vengano usati per il ripascimento della costa di Francavilla. Di questo vogliamo parlare anche con la Regione». (f.bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

