Via ai controlli nell’ex discarica

9 Aprile 2016

Martedì il sopralluogo con l’Arta. Progetto degli ambientalisti per la bonifica

MONTESILVANO. È stato convocato per martedì mattina un sopralluogo nel sito dell’ex discarica di Villa Carmine, sequestrato mercoledì scorso durante un’operazione condotta dalla capitaneria di porto di Pescara a seguito della scoperta dello sversamento di un ingente quantitativo di percolato. La necessità di verificare sul posto lo stato della situazione e delineare una rapida strategia di intervento per la messa in sicurezza dell’area, è emersa ieri mattina nel corso di un incontro in Regione al quale hanno partecipato il sottosegretario con delega all’Ambiente Mario Mazzocca, il sindaco Francesco Maragno, l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi, il dirigente regionale al servizio di gestione dei rifiuti Franco Gerardini, il direttore dell’Arta Abruzzo Giovanni Damiani e il dirigente comunale Valeriano Mergiotti. Ed è proprio quest’ultimo che, in qualità di custode giudiziario del sito sequestrato, ha convocato per la prossima settimana il tavolo tecnico costituito per fronteggiare l’emergenza.

«Il primo obiettivo», spiega Maragno, «è quello di predisporre la messa in sicurezza della criticità ambientale rilevata dalla procura. Prenderemo tutti i provvedimenti necessari per giungere quanto prima alla soluzione di tale situazione, al fine di garantire al massimo la tutela della salute dei cittadini». Per questa ragione, in via precauzionale, il sindaco ha emesso giovedì scorso un’ordinanza che impone il divieto di prelievo e utilizzo a scopo irriguo delle acque del Saline, di pesca e di balneazione, dalla discarica di Villa Carmine fino alla foce del fiume.

Intanto, il tema dell’emergenza che sta interessando in questi giorni l’ex discarica di Villa Carmine e il Saline approderà questa mattina in piazza Diaz: è in programma alle 10,30, un incontro-dibattito sull’ex discarica, sul fiume Saline e sulla balneabilità del mare, promosso dai consiglieri di Rievoluzione Anthony Aliano e Manola Musa, in collaborazione con le associazioni Noi con Montesilvano, Terra Nostra, Montesilvano Tricolore e Nuovo Saline. Quest’ultima realtà associativa, presieduta dal tecnico ambientale Gianluca Milillo, è stata la prima a rendersi conto della presenza dello sversamento di percolato lo scorso 15 marzo.

Antonella Luccitti

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