Via Crati a doppio senso, caos e polemiche

A 7 mesi dall’apertura al traffico della strada, i residenti sollecitano gli interventi promessi dal Comune
MONTESILVANO. Sono trascorsi sette mesi dall’apertura al traffico di via Crati, ma del senso unico ipotizzato dall’amministrazione comunale non c’è ancora traccia.
E intanto, con l’arrivo dei turisti che hanno riaperto le seconde case dei palazzoni di Santa Filomena, la situazione del traffico e dei disagi nella circolazione è peggiorata a dismisura per residenti e bagnanti. Il lieve incidente che si è verificato venerdì pomeriggio all’incrocio tra via Crati e via Arno, che ha visto una moto e un’auto scontrarsi senza gravi conseguenze, ha riacceso le polemiche degli abitanti della zona che, pur avendo a lungo sollecitato l’apertura della traversa del retropineta che collega via Livenza a via Arno, chiedono all’amministrazione di mettere ordine nel caos generato dal doppio senso di circolazione e dall’assenza di segnaletica stradale.
Fino allo scorso dicembre, infatti, via Crati era composta da due tratti ciechi di strada che terminavano con la recinzione di un condominio privato. Dopo anni, l’amministrazione comunale è riuscita a siglare un accordo che prevede la permuta tra due aree: dando la possibilità al condominio di utilizzare un’adiacente area comunale come parcheggio, il Comune ha ottenuto di aprire la strada creando così un nuovo sfogo per il traffico locale, sempre molto congestionato su via Livenza che, fino a quel momento, era a sua volta un vicolo cieco. Trattandosi però di una strada che, in prossimità di via Arno si restringe molto a causa della presenza di un’abitazione che copre di molto anche la visuale, l’amministrazione aveva garantito che via Crati sarebbe diventata a senso unico, così come anche il tratto di via Livenza che attraversa la pineta. L'idea era proprio quella di creare un anello in cui le auto provenienti dal lungomare sarebbero entrate nell’isolato attraverso via Livenza, per poi riuscire percorrendo via Crati fino a via Arno. Ad oggi, però, questo correttivo alla viabilità non è stato apportato e le auto sono spesso costrette a fare retromarcia o ad attendere a lungo su via Arno prima di svoltare su via Crati. Non mancano poi, situazioni di rischio all'incrocio tra via Crati e via Livenza dove, in assenza di segnali stradali, le auto provenienti da entrambe le direzioni passano senza rispettare le precedenze. Per questo i residenti tornano a sollecitare l’amministrazione affinché metta fine a una viabilità difficile da affrontare. (a.l.)

