Via Crucis del dolore a Onna

Quaranta lumini accesi e la benedizione nel villaggio che ancora ospita gli sfollati
L’AQUILA. Una messa e una fiaccolata per le vie del centro storico distrutto dal sisma del 6 aprile 2009 e oggi, dopo 15 anni, ancora in ricostruzione. Così Onna, uno dei luoghi simbolo del sisma, ha ricordato le 40 vittime della tragedia che ha cambiato per sempre la storia della frazione dell’Aquila. La messa è stata celebrata dal parroco don Cesare Cardozo il quale nel corso della celebrazione ha letto i nomi di tutti coloro che hanno perso la vita sotto le macerie. Al termine è partita la fiaccolata che si è snodata lungo via della Prepositura, via dei Martiri, via dei Calzolai, via Oppieti, via delle Siepi, via del Forno, via delle Massale (altre strade a causa dei lavori in corso non sono percorribili). La benedizione finale c’è stata nel luogo del ricordo lungo via Geremia Properzi all’interno del villaggio provvisorio costruito nel 2009 per ospitare gli sfollati. Nel luogo del ricordo c’è una statua della Madonna e le foto di chi non c’è più. Ai piedi della statua sono stati posti 40 lumini. La fiaccolata, alla quale hanno presenziato rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, è stata caratterizzata da canti e preghiere. Tutto è stato curato dalle associazioni Onna onlus, Pro loco e Centro anziani (in collaborazione con la parrocchia).
OGGI
A Casa Onna oggi a partire dalle 16 sarà presentato il libro “Ri-costruire la vita: ricerca di senso e crescita post-traumatica nel terremoto di Onna e dell’Aquila” (Franco Angeli editore) che offre un’analisi approfondita dell’esperienza devastante vissuta dalle comunità colpite dal sisma di 15 anni fa. Attraverso lo studio del trauma psicologico e del lutto traumatico gli studiosi della Università pontificia salesiana di Roma hanno analizzato come le comunità affrontano e hanno affrontato la ricostruzione della vita delle persone dopo la distruzione. Parteciperanno fra gli altri Franco Papola presidente della Onna onlus dal 2009 al 2015, Margherita Nardecchia Marzolo presidente della Onna onlus, Concetta Trecco della Casa del Volontariato, frate Emiliano Antenucci, rettore del Santuario della Madonna del Silenzio di Avezzano, Alfredo Altomonte docente dell’Università pontificia salesiana, Maria Luisa De Luca docente dell’Università pontificia salesiana e presidente dell’associazione “Lutto e crescita”, Antonio Palummieri.
La Coperta di Guzzini
Trecentonove mattonelle in bronzo, una per ogni vittima del sisma, legate insieme a formare una coperta. La coperta di bronzo è stata posata ieri tra Casa Onna e la Casa della Cultura, nella piccola frazione.La Coperta dell’architetto Lorenzo Guzzini ha vinto la prima edizione del concorso di arte scultorea indetto dalla Regione Abruzzo che con una legge del 2019 ha istituito una giornata delle Memoria per le vittime del sisma del 2009. L’intento è quello di mantenere un ricordo permanente di quel tragico evento, commemorarne le vittime e sensibilizzare la comunità e le istituzioni sulla sicurezza e prevenzione sismica. Ieri a scoprire il primo monumento, insieme ai residenti di Onna, c’erano il promotore della legge regionale, Americo Di Benedetto, il presidente uscente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il vicepresidente Roberto Santangelo e il sindaco Pierluigi Biondi.
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