Via del Circuito, si riparte da zero Mascia: 500mila euro non bastano

15 Dicembre 2020

Serve un altro progetto per l’asse viario che dovrà collegare via Pian delle Mele con via Valle Roveto La Soprintendenza vincola il Comune con otto prescrizioni. L’assessore: «I lavori non partiranno» 

PESCARA. C’è un grosso punto interrogativo sul progetto di realizzazione del nuovo asse viario che dovrebbe raddoppiare via del Circuito e collegare via Pian delle Mele con il lungofiume di via Valle Roveto. Un’incognita che si ripercuote sui tempi di avvio dei lavori e sui costi effettivi dell’opera che, sulla carta, con una spesa di 500mila euro, andrebbe ad alleggerire la circolazione su una delle strade più trafficate della città.
IL PARERE Il parere «favorevole ma vincolante» della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio - firmato da Rosaria Mencarelli e anticipato dai consiglieri del Pd Antonio Blasioli, Piero Giampietro e Stefania Catalano - ha colto alla sprovvista l’amministrazione di centrodestra che si è vista rispondere con un documento di cinque pagine in cui sono snocciolate ben otto prescrizioni al progetto con l’aggiunta di una condizione specifica, e cioè che «laddove siano effettuati scavi, sia garantita l’assistenza costante da parte di un archeologo professionista».
«Così come stanno le cose i lavori non possono certo partire a gennaio come sostenuto dall’opposizione», rimarca l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Albore Mascia, «questo è un progetto sbagliato che abbiamo ricevuto in eredità dalla scorsa amministrazione di centrosinistra e che adesso ci toccherà rifare, perché è stato fatto superficialmente senza mai essere condiviso nelle fasi iniziali con la Soprintendenza. Con tutte le parti stigmatizzate che dovremo cambiare, sarà necessario un nuovo quadro economico e sicuramente i costi lieviteranno. Allo stato attuale non sappiamo se riusciremo ad adempiere alle diverse prescrizioni messe nero su bianco».
IL PROGETTO IN DETTAGLIO Il progetto risale ad alcuni anni fa, quando Blasioli ricopriva il ruolo di assessore comunale ai lavori pubblici nella precedente amministrazione guidata dal sindaco Marco Alessandrini. Per decongestionare il traffico in via del Circuito è stata prevista la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via Pian delle Mele e via del Circuito e, da qui, una nuova strada perpendicolare al tracciato che costeggia il fiume Pescara in direzione longitudinale e che va a congiungersi con via Valle Roveto. Nei documenti presentati a quel tempo è stato progettato l’ampliamento della sede stradale esistente, di proprietà di alcuni privati, con l’esproprio dei terreni sul lato sinistro e la demolizione e ricostruzione delle parti in muratura e di una rete metallica.
Dopo aver ricevuto nei mesi scorsi prima l’autorizzazione idraulica del genio civile e poi un preavviso di diniego inviato al Comune dalla Soprintendenza, l’amministrazione del sindaco Carlo Masci si è resa disponibile con una serie di osservazioni «a migliorare il progetto» chiedendo alla Soprintendenza «di indicare le opere necessarie per mitigare e compensare gli effetti dei prevedibili impatti dell’opera nell’area golenale del fiume Pescara».
LE OTTO PRESCRIZIONI La Soprintendenza ha quindi risposto al Comune, che dovrà emettere la relativa autorizzazione paesaggistica, ritenendo l'intervento «compatibile con i valori paesaggistici» e ha quindi espresso un parere «favorevole vincolante» a condizione che vengano osservate otto prescrizioni.
In sintesi il Comune di Pescara «dovrà progettare e presentare un intervento di ricostruzione paesaggistico/ambientale, prima della realizzazione delle opere», si legge sul documento, «che riguarda non solo la parte a sud-est», ma anche «una fascia rilevante a nord-ovest» ad oggi adibita a orti urbani, in modo da «realizzare un’adeguata schermatura, costituita da essenze arboree tipiche della flora fluviale e percorsi naturalistici pedonali di accesso al fiume, riconnettendosi all’attuale via Valle Roveto dall’altro lato del ponte (che dovrebbe essere comunque oggetto di un attento recupero paesaggistico)». Quanto alla rotatoria, invece, si dovranno mantenere inalterate le dimensioni dell’aiuola con il pino sul lato ovest, all’incrocio tra via Pian delle Mele e via del Circuito, rivestire «con materiali durevoli, pietra o laterizi» il muretto al centro della nuova rotatoria e sistemare a verde l’aiuola centrale.
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