Via di Sotto, ora c’è l’idea di spostare l’autovelox

13 Aprile 2021

PESCARA. Non c’è pace per l’autovelox installato a febbraio scorso in via di Sotto. Dopo le polemiche e le proteste scoppiate per le 15mila multe elevate nel giro di un mese per il mancato rispetto...

PESCARA. Non c’è pace per l’autovelox installato a febbraio scorso in via di Sotto. Dopo le polemiche e le proteste scoppiate per le 15mila multe elevate nel giro di un mese per il mancato rispetto del limite di velocità, in attesa che partano i lavori, in programma in settimana per realizzare gli attraversamenti pedonali rialzati davanti alla scuola Virgilio per costringere i veicoli a ridurre la velocità, i tecnici comunali insieme alla polizia municipale stanno studiando un’altra soluzione: trasferire l’autovelox in un altro punto della strada dove il limite di velocità verrà innalzato da 30 a 40 chilometri orari.
Lo ha rivelato ieri il capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco e la stessa versione è stata poi fornita da fonti dell’amministrazione comunale che hanno preferito rimanere anonime.
L’obiettivo del Comune è quello di conciliare le esigenze degli automobilisti, che trovano difficile percorrere a velocità molto ridotta via di Sotto, con la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni che attraversano la strada.
La soluzione allo studio, dunque, sarebbe questa: mantenere il limite di 30 davanti alla scuola Virgilio, dove verranno realizzati gli attraversamenti rialzati, simili a quelli adottati in via Raffaello; aumentare fino a 40 chilometri il limite in alcuni tratti di via di Sotto, trasferendo in un altro punto l’autovelox.
Tuttavia, come hanno fatto notare le fonti dell’amministrazione comunale, non è detto che questa soluzione sia realizzabile. «Bisogna verificare», spiegano le fonti, «cosa dice il contratto di sperimentazione dell’autovelox che termina a luglio. Dopodiché, l’impianto di controllo della velocità verrà spostato comunque. Questo perché il dispositivo è stato installato per fini educativi e non è detto che rimanga in via di Sotto. Potrebbe magari essere presa in considerazione dai tecnici e dalla polizia municipale una strada con lo stesso problema di sinistrosità e di velocità elevata. Potrebbe, quindi, essere installato dove c’è un problema di violazione dei limite di velocità. Oppure, la polizia municipale potrebbe addirittura decidere di terminare la sperimentazione».
Un’altra difficoltà è data dal numero di attraversamenti presenti in via di Sotto. Gli attraversamenti sono ben 35, di cui 4 davanti alla scuola Virgilio, su un totale di 2,5 chilometri di strada. «Se partiamo dall’assunto che l’attraversamento pedonale richiede una riduzione della velocità», osservano le stesse fonti, «risulterà complicato aumentare il limite a 40 chilometri orari anche se solo su brevi tratti». Si rischierebbe così di avere pezzi di via di Sotto con limite a 30 e altri con quello di 40.
L’unica cosa certa, finora, sono i lavori già programmati per rialzare gli attraversamenti dove ora è collocato l’autovelox. Oggi dovrebbe essere approvata in giunta l’apposita delibera e in settimana dovrebbe esserci l’avvio dei lavori.(a.ben.)
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