Via indennità e gettoni, ecco l’era Perazzetti

14 Giugno 2019

Città Sant’Angelo, primo consiglio comunale con la nomina di presidente, gruppi e commissioni

CITTA’ SANT’ANGELO. «È stato un onore servire la mia città da consigliere di opposizione, lo sarà ancora di più servirla da sindaco».
È un Matteo Perazzetti emozionato quello che si siede sullo scranno del sindaco con la fascia tricolore donatagli dalla Polizia municipale, davanti a più di cento cittadini accorsi al primo consiglio comunale della nuova era a Città Sant’Angelo. Il consiglio si è aperto con i ringraziamenti del sindaco ai suoi “pilastri”: alla moglie Roberta, alla famiglia (presente il padre Emidio), ai due colleghi di opposizione Maurizio Valloreo e Lucia Travaglini, ai cittadini, ai consiglieri e ai dipendenti comunali. Quindi l’elezione del presidente del Consiglio, Antonio Plevano, eletto con 16 voti (un voto è andato a Ernestina Caratella), che ha ricevuto la fascia dall’ex presidente Franco Galli. Plevano ha annunciato che, come il suo predecessore, prenderà la metà dell’indennità spettante nonostante ne abbia diritto per intero. Anche la giunta si è ridotta le indennità del 15%, mentre i consiglieri rinunceranno ai gettoni dei consigli e delle commissioni. Quattro i gruppi che si sono formati in consiglio: il gruppo della lista SiAmo, capogruppo Maurizio Valloreo; il gruppo della Lega, con capogruppo Simona Rapagnetta; il gruppo Insieme per Città Sant’Angelo-Pd, capogruppo Antonio Melchiorre, e il gruppo Cinque Stelle con Stefano Seracini. La nomina delle principali commissioni ha visto a Lavori pubblici e Urbanistica Giovannoni, Longoverde e Seracini; a Economia Finanze Servizi Sociali Sport e Sanità D’Anteo, Ciavattella e Seracini e alla comissione Statuto e Regolamento Ciavattella, Caratella e Seracini. Infine l’appello del sindaco all’opposizione, affinchè sia di sprono e combattiva come lo sono stati i consiglieri di SiAmo, che adesso intendono scrivere la storia di Città Sant’Angelo insieme ai cittadini. Nessuno escluso.