Via Lago di Borgiano, tre edifici da demolire

Sospiri: «Pronti 11,5 milioni per i lavori, entro la prossima primavera sarà avviata la gara d’appalto»
PESCARA. «Entro la prossima primavera, dovremo aver già chiuso il bando di gara per l’abbattimento dei tre edifici di via Lago di Borgiano e dovremo essere pronti ad aprire il cantiere, per mettere a frutto il maxi-finanziamento di 11 milioni e mezzo di euro erogato dal ministero delle Infrastrutture, di concerto con quello dell’Economia». Lo ha fatto annunciato il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, al termine della riunione in Comune, presieduta dal sindaco Carlo Masci, con l’assessore all’edilizia residenziale pubblica Isabella Del Trecco, il direttore generale dell’ente Tommaso Vespasiano, il direttore del dipartimento Lavori pubblici Fabrizio Trisi, il dirigente Marco Molisani, il presidente e il direttore dell’Ater Mario Lattanzio e Giuseppina Di Tella.
«Fino a ieri abbiamo parlato del problema via Lago di Borgiano, ossia dei tre palazzi che, il 4 luglio 2017, vennero sgomberati per il rischio di un crollo imminente, lasciando 85 famiglie senza casa», ha ricordato Sospiri, «da oggi si apre un nuovo capitolo della vicenda e sarà quello della rinascita di un intero quartiere». «Sono molto soddisfatto», ha commentato Masci, «perché da questa riunione sono emersi fatti molto concreti. Intanto abbiamo le risorse finanziarie, circa 12 milioni, per abbattere i fabbricati di via Lago di Borgiano e fare gli interventi che ci siamo prefissati. Non si tratta di abbattere e costruire solo una piazza. La sfida è abbattere per riqualificare tutto il contesto in cui domina quel degrado sociale e che comprende via Lago di Borgiano, via Lago di Capestrano, via Tavo con il Ferro di cavallo».
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