Via Lazio, va a fuoco la discarica abusiva

31 Agosto 2015

Montesilvano, allarme per il rogo dei rifiuti accatastati. Pochi giorni fa l’ordinanza per la pulizia

MONTESILVANO. I rifiuti andavano rimossi e smaltiti, lasciando l’area pulita. Così aveva stabilito qualche giorno fa il sindaco di Montesilvano Francescco Maragno, firmando un’ordinanza finalizzata a mettere fine alla sporcizia dilagante in via Lazio, all’esterno del civico 61. Ieri, però, qualcuno ha baypassato con i fatti quel provvedimento, appiccando un incendio alla discarica a cielo aperto che si è via via accumulata lungo il perimetro del palazzo di 7 piani che ospita anche 44 alloggi popolari del Comune di Pescara.

Sono stati i vigili del fuoco, allertati dai cittadini, a spegnere il rogo, che ha sprigionato un odore nauseabondo e ha messo in pericolo un veicolo, parcheggiato a poca distanza dai sacchetti e dal materiale di vario genere abbandonati a accatastati a terra. Si ignora chi sia stato ad appiccare le fiamme, ma l’episodio solleva per l’ennesima volta il problema dell’area, connotata da sporcizia e incuria, con notevole disappunto dei residenti della zona e anche dei turisti, che vorrebbero vedere il piazzale in condizioni decorose. La situazione si trascina da tempo e il sindaco ha firmato due diverse ordinanze, una a febbrario e l’altra pochi giorni fa, per imporre all’amministratore del condominio e ai proprietari delle aree interessate di provvedere alla pulizia. Fino a ieri nessun risultato, ieri pomeriggio il pattume era ancora tutto lì, ed è possibile che qualcuno abbia pensato che l’incendio sarebbe stato l’unico modo per uscire dall’emergenza. Si è temuto il peggio, quando i rifiuti hanno cominciato ad ardere, e si è pensato che le fiamme potessero raggiungere l’edificio sovrastante e una utilitaria parcheggiata a qualche passo dall’incendio, ma l’arrivo dei pompieri ha fatto rientrare l’allarme.

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