Via libera al “divorzio breve” Sedici euro per dirsi addio

SPOLTORE. Approvato il «divorzio facile e low cost» a Spoltore. Basta una manciata di monete, appena sedici euro, per dirsi addio in Comune. Ma solo se la coppia che scoppia non ha figli under 18 e...
SPOLTORE. Approvato il «divorzio facile e low cost» a Spoltore. Basta una manciata di monete, appena sedici euro, per dirsi addio in Comune. Ma solo se la coppia che scoppia non ha figli under 18 e si tratta di un goodbye senza rancori e senza strascichi giudiziari.
Come accade da sempre nell’americana Las Vegas, i coniugi che sulla loro unione a vita ci hanno ripensato e quel sì pronunciato ai tempi del grande amore lo vogliono cancellare, possono presentarsi davanti al sindaco o all’ufficiale di stato civile delegato, mettere la firma su un pezzo di carta per scrivere la parola fine sul rapporto ormai chiuso e tornare single. Il divorzio facile è stato introdotto a Spoltore con la delibera della giunta comunale dal titolo «istituzione del diritto fisso per gli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché modifica delle condizioni di separazione o di divorzio conclusi innanzi all'ufficiale dello stato civile».
Il provvedimento dell’esecutivo, approvato due giorni fa, recepisce una recente disposizione di legge, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale a novembre, passata piuttosto in sordina e senza clamore a livello nazionale, che nell’ambito della semplificazione delle procedure di revoca del legame coniugale consente appunto di divorziare seppur non ancora in tempi brevi, almeno in modo facile e senza bisogno di rivolgersi all'avvocato o al giudice.
Basta pagare 16 euro per l’imposta fissa di bollo, lo stesso importo che si paga per sposarsi, e il matrimonio non c’è più. Il divorzio facile è regolamentato dall’articolo 12 del decreto legge 132/2014: i coniugi possono comparire direttamente e congiuntamente davanti all’ufficiale dello stato civile del Comune per concludere un accordo di separazione, divorzio o modifica delle precedenti condizioni di separazione o di divorzio.
L’assistenza di un avvocato è facoltativa. Possono lasciarsi con procedura semplificata, evitando di andare in tribunale, solo le coppie senza figli minorenni o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti. Altra condizione: l’accordo di separazione o divorzio non deve contenere patti di trasferimento patrimoniale. Per ottenere la cessazione definitiva del matrimonio, come prescrive la legge, devono essere trascorsi tre anni ininterrotti di separazione personale tra i coniugi. Per potersi lasciare al Comune di Spoltore c’è bisogno che almeno uno della coppia sia residente in città o che l’atto di matrimonio sia stato trascritto a Spoltore.
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