Via libera alla quarta farmacia sorgerà fuori dal centro storico

Penne, la Regione ha comunicato l’assegnazione ai medici associati guidati dalla dottoressa Laganà La zona più idonea individuata è tra via Rossa, via Fonticoli e le contrade Campetto e San Salvatore
PENNE. Il dipartimento della salute e welfare della Regione Abruzzo ha indirizzato una determinazione scritta al Comune di Penne comunicando l’assegnazione della quarta farmacia al capoluogo vestino. L’assegnazione è andata alla candidatura in forma associata che ha come referente la dottoressa Maria Francesca Laganá.
L’ipotesi di una quarta farmacia a Penne è nata dopo che la passata amministrazione comunale, a guida Rocco D’Alfonso, colse l’opportunità di indicare il capoluogo vestino come una delle sedi dove poter aprire una nuova farmacia in base al bando di concorso pubblico straordinario per l’assegnazione di 85 sedi farmaceutiche, in conseguenza delle liberalizzazioni contenute nel decreto “Salva Italia” del governo Monti. Un decreto che di fatto ha aperto a nuove categorie (prima fra tutte quella dei ricercatori universitari) l’accesso alla titolarità delle farmacie, garantendo al contempo una più capillare presenza sul territorio del servizio, abbassando da 4mila a 3.300 il numero di abitanti per ogni farmacia. La Regione tramite la determina firmata il 7 marzo scorso dalla responsabile del servizio, la dottoressa Emanuela Grimaldi, ha demandato all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Semproni la classificazione della quarta farmacia, rurale o urbana, entro il termine di 60 giorni dalla notifica del provvedimento (7 marzo). L’autorizzazione all’apertura della farmacia deve avvenire entro 180 giorni dalla notifica del procedimento. In base a quanto stabilito dalla passata amministrazione comunale D’Alfonso, la zona più idonea ad ospitare la quarta farmacia sarà quella compresa tra via Guido Rossa, via Nazareno Fonticoli, contrada Campetto e San Salvatore. Una scelta, deliberata dall’allora giunta, presa tenendo in considerazione sia che le altre farmacie della città sono collocate all'interno del centro storico, poco distanti l'una dall'altra, una in viale Ringa e due in piazza Luca da Penne, sia tenendo presente il forte sviluppo demografico registrato negli ultimi dieci anni dalla zona che da via Guido Rossa arriva alle contrade Campetto e San Salvatore. Adesso toccherà all’amministrazione Semproni, in particolare all’assessore alla sanità Pina Tulli, dare seguito alla procedura e portare a conclusione l’iter di apertura della quarta farmacia. Una problematica in più potrebbe essere rappresentata dalle dimissioni del responsabile del settore urbanistico e Suap, l'architetto Antonino Di Federico, che dal 1° aprile lascerà l’ufficio. Il tempo comunque c’è e Penne è pronta ad accogliere una nuova farmacia: un’opportunità importante e un servizio in più per il comprensorio vestino.

