«Via Pantini, abbattimenti illegali»

4 Settembre 2021

Denuncia dei consiglieri di centrosinistra: il Comune sanzionato due volte per i tagli

PESCARA . «Il Comune di Pescara non poteva abbattere gli alberi di via Pantini, nel cuore della Riserva naturale della Pineta Dannunziana, abbattuti all’alba del 31 maggio nel corso di un blitz: due sanzioni sono state elevate per illecito amministrativo da parte dei carabinieri forestali». A rivelarlo sono stati ieri mattina i consiglieri comunali di centrosinistra Piero Giampietro e Stefania Catalano (Partito democratico) e Mirko Frattarelli (Lista Sclocco Sindaco) che hanno evidenziato al Comune «l’assenza della necessaria autorizzazione della Regione Abruzzo in quanto l’intervento comportava la trasformazione di un bosco ai sensi della legge regionale 3/2014».
Secondo i consiglieri di opposizione, «quel blitz è stato un vero e proprio atto di forza e i rilievi amministrativi dei Carabinieri Forestali dimostrano che anche sul piano procedurale quel blitz era ampiamente lacunoso, perché in fase esecutiva ai sensi della legge vigente il Comune doveva chiedere preventivamente l’autorizzazione a trasformare il bosco, autorizzazione che poteva essere chiesta anche qualche giorno prima di far partire le ruspe così all’improvviso. Avremmo preferito», continuano Giampietro, Catalano e Frattarelli, «che fosse il Comune a dare notizia di sanzioni e richiami, tanto più che poi il cantiere è stato fermato come formalmente suggerito nella nota dei Carabinieri Forestali: nel momento in cui si chiede giustamente ai cittadini di partecipare alla rinascita della Pineta dopo l’incendio del 1 agosto, bisogna che il Comune garantisca la massima trasparenza».