Via Pantini, bloccato il taglio di 58 alberi: progetto da cambiare

27 Aprile 2021

La commissione chiede ai tecnici di fare alcune modifiche «L’ampliamento della carreggiata va spostato su altre aree»

PESCARA. È da rivedere il progetto per la nuova via Pantini, la strada che costeggia la Pineta dannunziana. L’abbattimento dei 58 alberi necessario per ampliare la carreggiata, oltre ad essere contestato dagli ambientalisti e dall’opposizione, crea forti perplessità anche all’interno della stessa maggioranza.
La conferma è arrivata ieri durante i lavori della commissione Mobilità, presieduta da Armando Foschi, cui hanno preso parte anche l’assessore al verde Gianni Santilli e il funzionario del settore Mario Caudullo. «Prima di procedere con l’avvio del progetto per la realizzazione della nuova via Pantini», ha detto Foschi al termine della seduta, «ci sembra doveroso un ulteriore approfondimento con l’ufficio Urbanistica e con il settore Lavori pubblici per verificare l’effettiva assenza di spazi alternativi rispetto al tracciato oggi individuato che imporrà l’abbattimento di 58 alberi».
«In particolare», ha aggiunto, «chiederemo agli uffici di accertare con celerità il possibile spostamento del progetto su aree private». Aree che dovrebbero essere cedute da un imprenditore pescarese e dalla Rai. «Un’ipotesi, questa», ha affermato Foschi, «che vedrebbe il consenso unanime della maggioranza, del Movimento 5 Stelle e del centrosinistra».
«Nessuno discute sulla necessità di realizzare la nuova strada», ha fatto presente il presidente della commissione, «un intervento che ci consentirà di dismettere via della Bonifica e l’ultimo tratto di via Antonelli per l’accorpamento definitivo della Riserva dannunziana, inglobando alla pineta anche il comparto numero 5. Ma è altrettanto vero che il sacrificio di 58 alberi, alcuni dei quali secolari, va ponderato con attenzione». Da qui, la decisione della commissione di effettuare un sopralluogo nell’area interessata invitando l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia.
L’intervento di ampliamento di via Pantini, per cui è previsto un investimento di 1.260.000 euro di fondi assegnati con il Bando delle periferie, è atteso da oltre venti anni perché consentirà di accorpare finalmente tutta la pineta eliminando via della Bonifica. «L’obiettivo», ha precisato Foschi, «è dare dignità ad una strada che oggi è poco più di una mulattiera frequentata solo da prostitute e, dall’altro, creare un’alternativa funzionale a via della Bonifica, per consentire l’accorpamento dell’ultimo comparto della Riserva dannunziana rimasto finora escluso».
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