«Via Pantini, progetto trasparente»

Le multe per il taglio degli alberi, Santilli contro il centrosinistra: procedura corretta
PESCARA. Il taglio degli alberi di via Pantini continua a scatenare polemiche.
Il vice sindaco Gianni Santilli replica ai consiglieri Pd Piero Giampietro, Stefania Catalano e Mirko Frattarelli (Sclocco sindaco) secondo i quali «il Comune, che non poteva abbattere gli alberi, è stato sanzionato due volte per illecito amministrativo da parte dei carabinieri forestali». Conseguenza, secondo i consiglieri, «dell’assenza della necessaria autorizzazione della Regione Abruzzo». «Ancora una volta il Pd diffonde notizie false e strumentali» replica Santilli, «ma dimostrano di conoscere poco e male lo stato della procedura di un’opera che migliorerà, e di molto, l’assetto urbanistico e la relativa viabilità a ridosso del polmone verde della città». «Con i carabinieri è in atto una piena e totale collaborazione da parte del Comune utile a definire la correttezza e la trasparenza dell’iter portato avanti dall’amministrazione».
Quindi, l’affondo: «Ma la cosa realmente grave è che i consiglieri del Pd non sanno che fu proprio il Piano di assetto naturalistico (Pan) a demandare all’ente gestore della riserva, ossia il Comune, il rilascio di tutte le autorizzazioni necessarie all’abbattimento di quegli alberi, alcuni dei quali in pessime condizioni. E queste autorizzazioni furono rilasciate dagli uffici preposti di palazzo di città proprio quando questi signori che ora sbraitano erano al governo di Pescara con il sindaco Marco Alessandrini. Possibile che non ne siano a conoscenza? Come possono scaricare su altri ciò che porta la loro stessa firma?. Noi siamo sereni» conclude Santilli.

